Cuore Milan, Thiago Silva aggancia il Barcellona a tempo scaduto. L'incredibile Hulk fa esaltare il Porto. Spalletti, non ci siamo!
Si è conclusa la prima giornata di Champions League. In alto i colori italiani, grazie al pareggio che il Milan ottiene al Camp Nou di Barcellona a tempo scaduto. La squadra di Allegri si trova subito in vantaggio grazie a uno splendido gol di Pato, che si mangia la difesa (composta da due centrocampisti) del Barça e batte Valdes. Gli azulgrana cominciano a macinare gioco e dopo 25 minuti in cui il Milan aveva giocato benissimo, iniziano a trovare gli spazi che rendono i ragazzi di Guardiola immarcabili. Prima arriva il pari di Pedro dopo una bella giocata di Messi e nel secondo tempo Villa raddoppia con uno splendido calcio di punizione, assegnato per uno pseudo fallo di Cassano su Busquets. I rossoneri sono alle corde ma hanno il merito di restare in partita, grazie a Nesta e Thiago Silva. E lo stesso brasiliano trova poi al 93' il gol del pareggio su calcio d'angolo di Seedorf, zittendo gli ottanta mila del Camp Nou. Senza Ibra, Robinho, Taiwo e Flamini è una mezza impresa.
Serata indimenticabile anche per l'attaccante del Porto Hulk. Fallisce un rigore spedendolo sul palo e poi trova una punizione siluro che finisce all'incrocio dei pali, salvando la faccia dell'attaccante bianco blu, disperato per il penalty fallito in precedenza. Ci pensa poi Kleber a completare l'opera con il gol che regala la vittoria ai portoghesi. Lo Shakthar rimane con un pugno di mosche in mano, complici le due espulsioni rimediate durante il match.
Grande serata anche per il Borussia Dortmund, che torna nell'Europa che conta dopo qualche stagione. I gialloneri pareggiano il gol di Van Persie con un grandissimo tiro da fuori area di Perisic.
Ci pensano invece Mata e David Luiz a lanciare il Chelsea di Andrè Villas Boas. I due gol stendono il Leverkusen dell'ex Ballack e consentono ai Blues di cominciare bene il cammino europeo. Da segnalare i due assist di Fernando Torres.
Serata da dimenticare invece per i nostri portacolori dello Zenit. La squadra di Spalletti e Criscito perde contro l'Apoel, dopo essere andata in vantaggio. Una sconfitta pesante visto il calibro degli avversari. Per l'ex allenatore della Roma c'è ancora tanto da lavorare.


