Project Stryker, la prima struttura Riot e Amazon, ha aperto a Dublino
Dopo tre anni di sviluppo, Riot Games annuncia che la prima struttura di Project Stryker, supportata da AWS, ha aperto a Dublino, in Irlanda. Si tratta del primo di tre centri di trasmissione remota che riceveranno i feed delle competizioni in diretta per poi produrre, ritrasmettere e tradurre i contenuti che verranno offerti a milioni di fan degli esport in tutto il mondo. La struttura di Dublino diventerà il quartier generale europeo di Project Stryker e farà da hub di trasmissione centrale per le produzioni di esport in diretta regionali e internazionali di LoL, Wild Rift e VALORANT. Con oltre 6.000 metri quadri di spazio, il nuovo centro ospiterà professionisti di trasmissione, ingegneria, eventi, audio e design grafico.
In futuro, saranno aperte altre due nuove strutture di Project Stryker, una vicino Seattle, negli Stati Uniti, e l'altra nell'area Asia Pacifica. I tre centri di trasmissione saranno posizionati a distanza di otto ore l'uno dall'altro, così ogni competizione di esport potrà usufruire del supporto di una struttura di Project Stryker, che si svolga a San Paolo, Seul o Copenaghen. I centri di Project Stryker saranno supportati da Amazon Web Services (AWS), come parte di una più ampia collaborazione tra Riot e AWS. Utilizziamo già AWS nei nostri giochi per fornire ai giocatori la migliore esperienza possibile e siamo entusiasti di poter portare al livello successivo la nostra collaborazione con il più importante fornitore di servizi web.
Nel quadro di questo nuovo accordo, AWS diventerà sponsor degli eventi internazionali di esport di Riot per LoL e VALORANT, oltre a essere partner fondatore e sponsor dell'eSport di Wild Rift. Inoltre, AWS diventerà fornitore ufficiale di Intelligenza artificiale in cloud, Machine Learning in cloud, Deep Learning in cloud e Servizi cloud. Per finire, AWS ci permetterà di migliorare i contenuti offerti durante gli eventi di esport.


