TMW
Un Mago per Ruben Amorim: tutto su Gonçalo Ramos, il colpo portoghese del Milan
Il club rossonero è in chiusura per l'attaccante portoghese, che ha già svolto le visite mediche. Affare da 50 milioni di euro più bonus.
Gonçalo Ramos sarà il primo rinforzo del Milan 2026/27. È lui il giocatore che vuole Ruben Amorim per il suo attacco e, dopo tre anni a Parigi, dove il suo utilizzo è stato a singhiozzo, il suo trasferimento in rossonero è imminente. Il giocatore ha già sostenuto le visite mediche di rito, i contatti con l'agente Jorge Mendes sono costanti. L'affare con il Paris Saint-Germain si può chiudere attorno ai 50 milioni di euro: due anni fa i francesi lo hanno riscattato dal Benfica per 65 milioni.
Gonçalo Ramos al PSG, un bomber part-time
Il suo contributo alla causa PSG è di 45 reti in 131 partite, di queste solo 54 da titolare. Ragguardevole la media di un gol ogni 122,71 minuti. Una riserva di lusso, che a Parigi ha trovato la porta chiusa prima da Kylian Mbappé e poi da Ousmane Dembélé. Luis Enrique, in un'intervista dello scorso aprile, ha ammesso, dopo una partita in cui ha giocato appena cinque minuti, segnando: "È ingiusto quello che gli sto facendo, ma lui mi sta dimostrando che mi sbaglio. Lotta sempre, è incredibile". Ramos si è sempre distinto per non aver mai fatto polemica: "Il mio compito è concentrarmi su ciò che posso controllare. Non posso controllare se gioco di più o di meno, non vale la pena arrabbiarmi per questo, perché sono decisioni che vanno rispettate".
Perché può fare al caso del Milan e di Amorim?
Gonçalo Ramos è il prototipo della punta moderna, che abbina fisicità e buona tecnica. Destro di piede, può disimpegnarsi come punta unica o mettersi al servizio di un altro centravanti. Rientra per conquistare palla e avviare la manovra offensiva, pressa la difesa avversaria e crea spazio per i compagni. Nel 3-4-2-1 di Ruben Amorim sarebbe pertanto terminale e sponda per i trequartisti. Fa parte del gruppo di Roberto Martinez, che fin qui gli ha concesso solo i 7 minuti finali della partita contro la Repubblica Democratica del Congo.
Come sta Ramos.
Un grave infortunio nell'estate del 2024 lo ha tenuto fuori tre mesi: "Avevo perso molta mobilità, soprattutto il piede d'appoggio. Proprio all'inizio della convalescenza non riuscivo a fare nulla. Pensavo: 'Non potrò mai più camminare'", dichiarerà Ramos, che ha aggiunto come questo problema lo abbia fortificato: "Questo tipo di avversità ci aiuta ad affrontare problemi sul campo che, rispetto a un'operazione, non sono nulla".
I Mondiali e le nozze rinviate
Nonostante la giovane età (24 anni), Ramos è già padre di Bernardo, che il 6 giugno ha compiuto un anno di vita: "Ho sempre detto che volevo diventare padre giovane", ha dichiarato. Lui e la sua compagna Margarida Amaral Domingues avrebbero dovuto sposarsi il 18 luglio. Data posticipata a fine anno a seguito della convocazione di Gonçalo Ramos per i Mondiali. Il testimone di nozze sarà il suo compagno di nazionale e del PSG, Joao Neves.
Benfiquista in corso d'opera
Nativo di Olhão, nell'Algarve, Ramos si trasferisce a Lisbona a soli 12 anni, quando lo acquista il Benfica. Una svolta anche per la sua fede calcistica: il Ramos bambino era stato influenzato dal nonno, tifoso dello Sporting. Il trasferimento nella capitale e il vestire la maglia rossa lo porteranno a essere un acceso sostenitore benfiquista.
I soprannomi: da Feiticeiro a Pistoleiro
Lo chiamano "Feiticeiro", ossia "Mago". Il motivo lo spiega lo stesso Ramos: "C'è stato un momento in cui avevo tanta fortuna nei rimpalli, la palla finiva sempre a me. E hanno iniziato a chiamarmi così". È anche chiamato "O Pistoleiro" per il suo mimare l'uso di due armi da fuoco a ogni gol.
Altre notizie Serie A






