Turchia, Montella pronto a sfidare l'Italia: "Sarà la partita per me più emozionante in assoluto. Yildiz speriamo che ci faccia divertire"
Vincenzo Montella, commissario tecnico della Turchia, è stato intervistato da Sky Sport a poche ore dalla gara amichevole contro l'Italia. Le sue parole: "Quella contro l'Italia per me è sicuramente una partita speciale, giocheremo contro i campioni in carica. Sono due Paesi amici e per me è un’emozione particolare - ha detto il ct -. Qui al Dall’Ara ho debuttato in Nazionale tanto tempo fa, sarà la partita per me più emozionante in assoluto ma per noi è un test importantissimo, la preparazione al torneo degli Europei passa da qui. Ho scelto dei test difficili perché credo sia importante abituarsi alle difficoltà dell'Europeo. La partita contro l’Italia bisogna interpretarla bene. Dovremo fare una partita seria, affrontarla con l'atteggiamento giusto: sarà poi il campo a dare il responso finale".
"Partecipiamo per la terza volta consecutiva ma nelle ultime due la Turchia non ha passato il turno, abbiamo giocatori giovani e di talento tra incognite e ottimismo. Calhanoglu? Si è completato ed è ai massimi livelli, più maturo, più sicuro e più forte. Yildiz? Speriamo che ci faccia divertire, è un giocatore offensivo- ha aggiunto Montella -. Che tipo di attacco schiererò? Non credo che ci sia un modello vincente, come può essere quello di Ancelotti perché ha vinto senza attaccanti. Io da Ct della Nazionale devo scegliere i giocatori più forti, anche fisicamente, mentre da allenatore devo trovare le soluzioni migliori per mettere in difficoltà l'avversario: mi dà fastidio sentire dire che noi giochiamo senza attaccanti, perché non è vero".
"Abbiamo diversi giocatori offensivi, anche tra i terzini e i centrocampisti, ci manca solo - scherza - il portiere offensivo. Credo che nel calcio moderno sia indispensabile la velocità offensiva, e come ha detto Guardiola 'Il miglior attaccante è lo spazio'".


