Ponciroli: "Arriviamo all'Europeo a fari spenti, può accadere di tutto. D'accordo su convocazioni. Scamacca ha qualcosa in più, ma..."
Fabrizio Ponciroli ha affrontato anche il tema Nazionale azzurra nel suo Editoriale su Tmw Radio. le sue parole:
Come vedi l’Italia per l’Europeo?
“Arriviamo a fari spenti, il che mi fa ben sperare. Nessuno parla di noi e molti pensano che siamo destinati ad una magra figura. Arriviamo così ad un Europeo in cui invece può accadere di tutto, non sempre vince la squadra più forte”.
Quali sorprese potrebbero esserci all’Europeo?
“La Svizzera è una squadra quadrata. C’è poi la Danimarca, che può essere una sorpresa, così come l’Austria che è sempre difficile da affrontare. In questa lista inserisco anche Romania e Turchia, che si chiude bene, è molto ostica e ha talento”.
Condividi la lista dei ventisei convocati da Spalletti?
“Sulle convocazioni ci saranno sempre polemiche. Io sono abbastanza d’accordo con con le decisioni, anche per come Spalletti le ha motivate. Penso abbia fatto delle buone scelte, anche se non abbiamo nessun giocatore fuori categoria, e questo ci penalizza rispetto alle altre. Scamacca è l’unico che sembra avere qualcosa in più, ma con tutto il rispetto non è paragonabile agli attaccanti delle altre grandi Nazionali.
Una nota di merito poi va all’Under-17. Speriamo che questi giocatori possano veramente fare una carriera importante, perché purtroppo in Italia troppe volte si sono visiti ragazzi di quell’età poi non essere valorizzati”.
Il Milan pare aver puntato Zirkzee, è il profilo giusto?
“Io lo adoro, deve solo imparare a giocare qualche gol in più. Ha una capacità incredibile palla al piede, è forte di testa e sa anche difendere. Chi lo prende deve avere però la pazienza di capirlo, perché non è un uomo da venti gol, va messo nelle condizioni di rendere al massimo. Io lo avrei visto benissimo con Vlahovic alla Juventus”.
I bianconeri invece per arrivare a Koopmeiners potrebbero offrire Huijsen più trenta milioni. Sarebbe una cifra giusta?
“Sono tanti soldi, la valutazione è molto alta. Ll’Atalanta del resto vende i giocatori alle proprie condizioni, è difficile trovare margini di manovra. Un centrocampista di quel valore comunque manca alla Juventus”.
Napoli sembra già pazza di Conte. Ti ha stupito questa scelta?
“Sono felicissimo intanto che Conte torni ad allenare in Italia. Penso che possa far bene, a condizione che De Laurentiis non interferisca nelle scelte dell’allenatore. Conte potrebbe fare anche delle scelte drastiche, con alcuni attuali titolari che non saranno più certi del posto. C’è infine il dubbio sul centravanti, con le voci che girano intorno a Lukaku”.


