Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / euro2024 / Interviste
Denis: "Scamacca attaccante completo, non gli manca niente"TUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
sabato 8 giugno 2024, 15:30Interviste
di Redazione TuttoEuropei.com
per Tuttoeuropei.com

Denis: "Scamacca attaccante completo, non gli manca niente"

L'ex attaccante dell'Atalanta German Denis è stato interpellato sul bomber dell'Atalanta e della Nazionale, Gianluca Scamacca, in un'intervista concessa a Tuttosport. Le sue parole: "È un attaccante completo. Per me Gianluca starebbe bene in tutte le squadre. È un giocatore a cui non manca niente. Certo all’inizio ha fatto un po’ di fatica ad adattarsi al calcio di Gasperini ma quando ha capito che cosa vuole da lui è esploso. E ora stiamo vedendo il vero Scamacca, l’attaccante che fa tanti gol. Ogni tipo di gol.

Se mi assomiglia? Per la potenza fisica ci assomigliamo. Lui forse è più tecnico ma io me la cavo un po’ di più con la testa. Era il mio colpo preferito. La fame? Quando giochi a questi livelli la fame c’è per forza. Il segreto dell'Atalanta? Il segreto è una società che ha fatto un grandissimo lavoro fin dall’inizio. Fin da quando sono arrivato io nel 2011. C’era un progetto ambizioso. E giorno dopo giorno è stato costruito qualcosa. Oggi si sta raccogliendo i frutti vincenti di un grande lavoro che hanno svolto nel corso delle stagioni.

Gasperini? È un allenatore che ha trasformato l’Atalanta. C’è una squadra totalmente diversa dalle altre. È a sua immagine e somiglianza. Non c’è dubbio che il merito di certe vittorie sia suo".