Fantacalcio, La Guida alla Nona Giornata
Eccoci tornati al consueto appuntamento del venerdì con la guida alla giornata, da ora in avanti sulla nuova piattaforma www.tuttofantacalcio.it, oltre che, come sempre, su Canale Fantacalcio TuttoMercatoWeb.
Numerose le possibili assenze, quanto meno al fishio d'inizio, tra i top name d'attacco. Potrebbe infatti partire dalla panchina, tra gli altri, Pazzini, in un Sampdoria-Bologna, gara inaugurale del turno, che pur sarebbe stata terreno fertile per permettere al centravanti toscano di offrire bonus ai suoi possessori: a causa dell'infortunio al setto nasale procuratosi nello scontro aereo con Muslera di domenica scorsa sarà forse Pozzi ad affiancare Antonio Cassano dal 1' a Marassi, in una gara in cui il fantasista barese, affiancato da un compagno di reparto meno esigente in fatto di palloni e presumibilmente più disposto al sacrificio e al gioco di sponda, potrebbe finalmente tornare al gol (che gli manca dal 30 agosto), imbeccato anche da un Del Neri che, in assenza del suo "gemello", potrebbe indicare a Fantantonio di tentare maggiormente l'iniziativa personale. Irrinunciabili i soliti Castellazzi, Palombo e Mannini, sono schierabili anche i difensori blucerchiati e il centrocampista Poli, mentre è meglio evitare i rossoblù del neo-tecnico Colomba per questa giornata, esclusi, se proprio non avete a disposizione alternative migliori, un comunque sempre all'altezza Viviano e un Di Vaio sempre in grado di colpire lì davanti.
Altro possibile assente dal nome altisonante è Diego Milito: per sabato sera, nell'impegno casalingo neroazzurro contro il Catania, l'argentino ha recuperato soltanto parzialmente, per quanto Mourinho farà certamente di tutto per poterlo schierare dal 1' accanto a un Eto'o il quale, benché meno brillante, ha le carte in regola per ritrovare la strada del gol; consigliati dunque entrambi, con qualche riserva in più per l'argentino (c'è il rischio di risentimento al flessore lesionato) insieme fondamentalmente a tutti gli altri effettivi interisti, in formazione-tipo quasi al 100% (fatto un unico leggero distinguo per Cambiasso, anch'egli afflitto da infortunio muscolare alla coscia sinistra, che rischia di andare in campo fortemente fuori condizione), oltre a un Mario Balotelli in forma smagliante, per il quale l'azzardo può valere la candela anche nel caso disputasse soltanto una mezz'ora di gara. Difficile trovare nomi davvero fantacalcisticamente godibiliper questa partita tra i catanesi: Capuano è in ottima condizione, ma il suo dirimpettaio sarà un certo Maicon (ripresosi dopo qualche gara scialba), Morimoto è una soluzione adottabile solo in caso di vera emergenza nella vostra rosa offensiva, Mascara può inventare qualcosa di unico ma anche spegnersi con facilità, imbrigliato dall'imponente mediana neroazzurra. Sembra infine destinato a guardare Roma-Livorno dalla tribuna (o da casa) Francesco Totti, ancora in preda ai problemi al tendine rotuleo che lo hanno fermato tre settimane fa: per quanto non si possano escludere recuperi dell'ultimo minuto, utili almeno a fargli giocare uno scampolo di gara (per tale ragione permane comunque la perplessità sul suo impiego nelle vostre fantaformazioni), la coppia d'attacco giallorossa dovrebbe essere composta da Menez (consigliatissimo) e da uno tra Vucinic e Baptista (in vantaggio il montenegrino). È il momento giusto per puntare nuovamente su Mexes, in grande spolvero ieri contro il Fulham dopo un periodo non esaltante; pollice alzato anche per l'irrinuciabile De Rossi e per Burdisso, non in gran forma Taddei, Cassetti (al limite del disastroso finora) e Riise, lascia ancora qualche perplessità un Doni pur in crescita, mentre Pizarro, dato il nuovo assetto in campo portato dall'avvento di Serse Cosmi sulla panchina amaranto, potrebbe patire il 3-5-2 corto e aggressivo impostato dallo stratega perugino, e il conseguente assembramento di "medianacci" d'assalto. E, a proposito di Livorno, Candreva dovrebbe essere spostato ulteriormente in avanti, quasi in linea con Lucarelli, e per questo può essere la scommessa vincente di giornata, seppur in una gara almeno parzialmente proibitiva per la propria squadra; affascinante jolly sul versante opposto Guberti, da evitare i difensori livornesi, possibilmente un pur pronto De Lucia, e i due esterni dalle scarse soddisfazioni fantacalcistiche Pieri e Raimondi, mentre Lucarelli è la vera incognita: non brilla, anzi, ma cerca il gol con tale insistenza che il +3 può arrivare anche in una gara dai pochi palloni resigli giocabili.
Appuntamenti della domenica pomeriggio tutto sommato abbordabili per le due reduci dalla Champions Juventus e Fiorentina: bianconeri ospiti del Siena (sicuri assenti Melo e Zebina, oltre ai soliti Del Piero e Marchisio), del modulo sperimentato in settimana contro il Maccabi e presumibilmente riproposto beneficia soprattutto Camoranesi, meno Iaquinta, relegato come "stantuffo" sulla corsia sinistra (per quanto facciano certamente parte delle sue mansioni gli inserimenti in cerca del gol). Amauri e Legrottaglie in vantaggio su Trezeguet e Cannavaro per le rispettive maglie da titolare, desta curiosità il nuovo modulo provato da Giampaolo per risollevare le sorti finora infauste dei bianconeri toscani, con Vergassola in possibile marcatura a uomo su Diego, Rosi e Del Grosso quasi esclusivamente adibiti ad arginare le ali juventine, Reginaldo e Maccarone a tentare di impensierire Grosso e Grygera: pur rimanendo abbastanza ovvio consigliare tendenzialmente gli uomini della Signora (escluso Poulsen e, in parte, Grygera, con un Grosso davvero in pessima forma), un'altra scommessa interessante può essere rappresentata dalla scelta di un senese affidabile in campo. Per i viola, impegnati in casa contro il Napoli, ballottaggio a tre per due posti tra Gilardino, Jovetic e Mutu; tutti in forma, tutti schierabilissimi, ognuno dovrebbe comunque avere a disposizione almeno mezz'ora per cercare di regalare i sospirati bonus che i rispettivi possessori da loro si aspettano. Irrinunciabili Frey, Zanetti e Vargas, maggior prudenza su Gamberini e De Silvestri (in vantaggio su Comotto per la partenza dal 1') contro un Lavezzi in gran crescita e nelle condizioni di sfruttare le proprie doti da contropiedista contro una squadra larga e tendente a "fare la partita"; possibile il 3-4-3 per il Napoli, con Maggio probabilmente chiamato ad assolvere compiti più difensivi rispetto al vecchio corso (ma Mazzarri non rinuncerà a ricorrere ai suoi inserimenti su palle da fermo e cross dal fondo o dalla trequarti), Hamsik a muoversi tra zona destra d'attacco e fascia centrale; squalificato Paolo Cannavaro, probabili esclusi Campagnaro (comunque sconsigliatissimo il trio arretrato Grava-Rinaudo-Contini) e Cigarini, riscopre il tridente Quagliarella, che potrebbe beneficiarne fin da subito: altro azzardo affascinante per la giornata (anche se l'attuale Frey è davvero un super-Frey).
Sconsigliati Handanovic e il pacchetto difensivo dell'Udinese (specialmente chi tra Lukovic e Pasquale giocherà) a Palermo, via libera soprattutto per la coppia Miccoli-Cavani, Simplicio, Cassani e Balzaretti; meno fantacalcisticamente godibile la retroguardia rosanero orfana di Kjaer, anche un Di Natale malconcio può affondare il colpo (ma dovrebbe rientrare Sirigu). Doppia chiave di lettura per Kolarov e Lichtsteiner a Bari: in fase difensiva soffriranno contro i rapidi e tatticamente altissimi e rapidi esterni agli ordini di Ventura Allegretti/Langella e (in particolare) Alvarez, ma se Ballardini riproponesse il 3-4-3 sperimentato nel secondo tempo della vittoriosa gara di Europa League contro il Villareal (soluzione sulla carta poco praticabile e troppo rischiosa rispetto al tipo di gara e di avversario, ma non da escludere totalmente) il serbo in particolare potrebbe approfittarne per avvicinarsi più spesso alla porta e sfogare la sua bomba sinistra; altri nomi godibili sono quelli di Gillet (in minor misura anche un Muslera attualmente in ottima condizione è schierabile), Ranocchia, Donati, Matuzalem, Rocchi e Zarate, con Meggiorini e Andrea Masiello scommesse interessanti. Il Cagliari può fare bottino pieno al Sant'Elia contro un Genoa in crisi nera: uno Jeda in giornata di grazia può regalare bonus, irrinunciabile Cossu, meglio fare a meno di Marzoratti, tra i rossoblù liguri i nomi più allettanti sono quelli di Sculli e Zapater. Atalanta-Parma ha infine l'aria della gara dai pochi gol, dato il carattere equilibrato delle due compagini e del buono stato dei due portieri (schierabilissimi sia Consigli sia Mirante); sperando che ci abbiate dato retta riguardo a Bojinov lo scorso fine settimana, ve lo riconsigliamo di cuore, oltre ai soliti Galloppa e Panucci, mentre sul versante opposto il terzetto di centrocampisti offensivi Padoin-Cristiano Doni-Valdes può pungere. Attenzione ai due terzini Garics e Bellini (meglio quest'ultimo per la gara di domenica), potrebbero ricevere più gialli del solito da qui in avanti, dovendo far fronte difensivamente al gioco molto offensivo degli esterni guidati da Antonio Conte.
Si chiude con il posticipo Chievo-Milan: impossibile non consigliare Pato, sulle ali dell'entusiasmo dopo la doppietta siglata al Bernabeu contro il Real nello storico 2-3 di mercoledì, come anche Ronaldinho, specie data l'assenza di Yepes nella retroguardia gialloblù; in difesa suggeriamo ancora una volta il solo Nesta (Zambrotta e Thiago Silva sono in perenne bilico tra stabilità ed errore madornale), Abate e Seedorf possono dire la loro sulle corsie laterali (il lentissimo sviluppo del gioco rossonero non aiuta), Pirlo dopo un gran gol in genere ci prende gusto e riprova il colpo da campione. Coloro che tra voi volessero comunque puntare su uno o più clivensi non si facciano irretire troppo dalla gloriosa serata di coppa, peraltro accompagnata da trame di gioco piuttosto involute, Pellissier rimane schierabilissimo (specie dato il ballottaggio Dida-Roma tra i pali rossoneri), e anche i vari Marcolini, Luciano e Mantovani posso riservare bellissime sorprese, o quanto meno prove solide; preoccupa, al di là del collaudato funzionamento dei meccanismi di squadra, il reparto arretrato privo del succitato colombiano (Mandelli ne prenderà momentaneamente le redini), a difesa di un Sorrentino che, suo malgrado, rischia di esser travolto (per quanto potremmo benissimo trovarci di fronte al solito, prevedibile e contenibile Milan di campionato) salvo prestazioni strepitose (certamente nelle sue corde peraltro).
Vi ricordo che continueremo ad accompagnarvi lungo tutto il weekend con probabili formazioni, aggiornamenti e approfondimenti sul Fantagioco più bello del mondo! Un saluto da Claudio Colla e dalla redazione di www.tuttofantacalcio.it/Canale Fantacalcio TuttoMercatoWeb a tutti gli amici fantacalcisti (che ci stanno seguendo con costanza, e che naturalmente ringraziamo per l'attenzione e la partecipazione), a prestissimo!


