La Guida alla Decima Giornata
Come sempre il turno infrasettimanale ci mette di fronte, amici fantacalcisti, a tantissimi dubbi di formazione, tra il turnover forsennato delle grandi, i guai muscolari che si moltiplicano, le scelte dei tecnici poco prima del fischio d'inizio. Si incrociano tante squadre di blasone, quelle che rimpiono con i loro nomi le vostre fantarose (Juventus e Sampdoria, Genoa e Fiorentina, Napoli e Milan,Udinese e Roma, senza dimenticare il posticipo di giovedì tra Inter e Palermo), quasi tutte piene di punti interrogativi, di assenze, di problemi di reparto e di gioco; scenario che, paradossalmente ma non troppo, potrebbe condurvi a cercare le maggiori soddisfazioni per questa giornata fantacalcistica sui campi che ospitano sfide tra più o meno "piccole", da Catania-Chievo a Bologna-Siena, passando per Livorno-Atalanta.
Ed è infatti di sicuro interesse per la vostre fantaformazioni la sfida del Massimino. Per i padroni di casa fuori Martinez, mentre Andùjar potrebbe rientrare tra i pali; possibilità per Pablo Ledesma, argentino resosi beniamino di molti fantaallenatori dopo la passata stagione, redditizia in fatto di Media Voto, dal 1'; tra i clivensi la sola novità, oltre al già annunciatovi ritorno di Yepes, "graziato" di uno dei due turni di squalifica (e naturalmente consigliato), è l'impiego di Bentivoglio (squalificato Pinzi, probabile alternanza tra lui Marcolini nella posizione di trequartista) dall'inizio; uno degli spunti più interessanti della gara è il duello a distanza tra Morimoto e Pellissier, con il giapponese che, anche nel remoto caso partisse dalla panchina (ma l'assenza di Martinez ha ridotto nettamente questa eventualità), potrebbe essere l'uomo adatto a far male al Chievo sulla profondità, mentre al centravanti aostano il gol manca da ormai 3 giornate. Da non sottovalutare per questa gara la possibilità di impiegare anche Mascara, in crescita dopo un inizio non brillantissimo, Silvestre, Luciano, Marcolini e Mantovani, oltre naturalmente a un Sorrentino in grande spolvero, e, in misura leggermente inferiore, il portiere catanese, chiunque sarà, che difficilmente sarà sommerso da una valanga di reti.
Derby dei problemi tra Bologna e Siena: per i padroni di casa un neo-tecnico ancora in rodaggio, che si ritroverà senza il principale terminale d'attacco, Marco Di Vaio, con Osvaldo in rampa di lancio, azzardo suggestivo per la giornata, per quanto la sua estrema discontinuità lo renda giocatori di difficile utilizzo dal punto di vista fantacalcistico; mentre i nomi rossoblù più affidabili, in una gara tra due squadre dalle polveri piuttosto bagnate, sembrano poter essere il portiere Viviano e la coppia centrale Portanova-Britos, in casa Siena si vive l'ultimatum dato dalla società al tecnico Giampaolo, che dovrà fare punti nelle prossime due giornate per evitare l'esonero, elemento in grado di suscitare un duplice effetto sulla prestazione bianconera; interessante la scommessa Jajalo, Curci dovrebbe garantire discreta affidabilità, Ekdal e Maccarone sono rischiabili. Attenzione alla possibile pioggia di cartellini, soprattutto a centrocampo, tra due formazioni ricche di nomi "ruvidi" e non propriamente fantacalcistici. Per quanto riguarda Livorno-Atalanta è praticamente impossibile non consigliare l'immancabile Candreva, pur contro una formazione orobica in grande crescita, sempre capace di ottenere Medie Voto alte anche a dispetto di prestazioni collettive tutt'altro che brillanti, il cui entusiamo e la cui buona forma, oltre al notevole tasso tecnico, potrebbero condurlo al suo primo gol in Serie A. Con Cosmi gli amaranto, seppur magari non esteticamente pregevoli nello sviluppo del gioco, hanno acquisito nuovo smalto sotto l'aspetto della solidità, ma la probabile assenza di Perticone, perno della retroguardia, rende piuttosto rischioso l'impiego dei difensori toscani (Pieri compreso) e di Raimondi, mentre, viceversa, pollice alto per Padoin e Valdes tra i neroazzurri; schierabili anche i due portieri Benussi e Consigli, i due centravanti Tiribocchi e Lucarelli, qualche riserva in più su Tavano (che subirà di raddoppi di Guarente e degli esterni bassi) e Garics (uno di coloro che meno ha beneficiato della "cura Conte" in fatto di Media Voto.
Venendo alle gare di cartello, quella tra Genoa e Fiorentina potrebbe riservare una discreta quantità di bonus: l'anno scorso fu uno spettacolare 3-3, questa volta la prolificità potrebbe essere limitata sul versante di casa da un attacco certamente meno pungente di quello guidato dal predecessore Milito, che nell'alternanza tra Floccari e Crespo (ancora una volta dovrebbe essere staffetta, ma non si può escludere che l'attaccante calabrese se la giochi tutta o quasi) ancora manca talvolta di quegli automatismi che ne hanno caratterizzato la ripetuta incisività nel recente passato, opposto a un Frey in forma strepitosa, mentre per quanto riguarda gli ospiti un certo affaticamento nei suoi protagonisti, comunque sempre insidiosi e schierabili, potrebbe appannarne la mira e la creazione di palle-gol. Irrinunciabile comunque Vargas, oltre ai nomi già citati possono far bene Cristiano Zanetti e Zapater, e sono schierabili Mesto, Marchionni, Gamberini, mentre potrebbe essere prudente cercare alternative migliori ai componenti della retroguardaia genoana, molto in calo. Juve-Samp, al di là del talento e della grande facilità al bonus dei protagonisti offensivi di ambo le parti, si prospetta una partita prudente, pregna di un certo timore di "farsi male" e di una prolungata fase di studio almeno all'inizio; non si può comunque prescindere dai grandi nomi, da Amauri a Pazzini, da Diego a Cassano, da Chiellini a Palombo, da Camoranesi a Mannini (opposto a una fascia destra bianconera che può soffrire fortemente il suo dinamismo, per quanto i raddoppi di Sissoko potrebbero limitarne l'efficacia); Buffon sì ma con qualche rischio (se non giocate con i modificatori del portiere potreste persino pensare di lasciarlo a riposo, in presenza dell'alternativa di un estremo impegnato, preferibilmente in casa, contro una squadra dallo scarso potenziale offensivo), Castellazzi può risultare scelta positiva anche in una trasferta dall'avversario così altisonante.
Napoli-Milan: Pato da una parte e Lavezzi dall'altra sono consigliati, entrambi possono sfruttare le propria rapidità e il proprio tempismo per infilare le legnose retroguardie avversarie, sui cui nomi, fatto salvo Nesta, è meglio non puntare come prime scelte; col nuovo modulo impostato da Mazzarri Pirlo dovrebbe avere vita più difficile, sempre se Hamsik farà il proprio dovere in fatto di pressing. Ronaldinho è da tentare, per Borriello si prospetta parecchio lavoro sporco a sacrificio delle palle-gol da sfruttare in prima persona, Quagliarella può sbloccarsi da un momento all'altro, l'imprevedibilità e gli alti e bassi, come ben sanno i suoi possessori, sono insiti nel giocatore. Impegnati nel posticipo del giovedì i cugini interisti, a San Siro contro il Palermo, ancora con diversi dubbi di formazione, con Sneijder unico sicuro assente: Eto'o e Balotelli consigliati, Milito potrebbe al massimo accedere a uno spezzone di gara nella ripresa, mentre sono da schierare assolutamente anche Stankovic, Samuel (tenuto a riposo domenica), Zanetti, Maicon e Lucio nonostante non vivano il miglior momento di forma, e l'immancabile Julio Cesar; tra i rosanero sono rischiabili Miccoli e Cavani, con Cassani impiegato in emergenza a sinistra su Maicon, il che non lo rende particolarmente godibile per questa giornata (anche se una sua eventuale buona prova potrebbe essere valorizzata in misura particolare dai voti dei quotidiani); meglio evitare Bresciano, Bertolo e Goian, molta prudenza per Kjaer, Sirigu sarebbe una scelta azzardatissima ma affascinante, un potenziale "colpaccio".
Difficile per la Roma graffiare a Udine in assenza di Totti (e ora anche di Menez): per gli amanti del rischio giocherà Vucinic dopo i disastri, sul campo e sui voti dei giornali, di domenica, da evitare tra i giallorossi ci sono soprattutto Doni e Cassetti, mentre Guberti, Motta e Baptista sono le scommesse di giornata; tra i friulani semaforo verde per Basta, Sanchez, Asamoah, con Di Natale non al meglio (difficilmente giocherà i 90 minuti) ma sempre in grado di lasciare la zampata vincente, e Handanovic in crescita, opposto a un avversario dalla punta decisamente spuntata. Per quanto concerne Lazio-Cagliari i biancoazzurri potrebbero risentire delle dure contestazioni subite, e sussiste fortemente il rischio-traumi difensivi e malus disciplinari: il Cagliari d'altra parte ha disputato molte delle sue migliori gare in trasferta finora, e la vittoria contro il Genoa ha dimostrato carattere e buon piglio collettivo da parte dei rossoblù; consigliatissimi Cossu e Zarate, Rocchi, Foggia, Jeda e Marchetti possibili sorprese, gara da "ottovolante" per Diakité e Kolarov, giocatori di sicure doti ma estremamente umorali e facili al nervosismo, che potrebbero tirar fuori una grande reazione oppure perdere la stabilità in campo, rischiando topiche clamorose o gesti sconsiderati. Gara viceversa tra squadre serene e finora ben al di sopra delle aspettative iniziale è quella tra Parma e Bari: non dovrebbero soccombere travolti dai gol degli avversari né Mirante né Gillet, Galloppa e Ranocchia must assoluti soprattutto in presenza di modificatori, gli unici davvero da evitare sono Damiano Zenoni (considerato anche il rientro di un Parisi dalla notevolissima capacità di spinta tra i "galletti") e Alessandro Lucarelli, che rischia di andare in crisi di fronte alla velocità di Alvarez e sui raddoppi su un Meggiorini in grande spolvero.
Continuate a seguirci per gli ulteriori aggiornamenti e le probabili formazioni, buon turno infrasettimanale con il Fantagioco più bello del mondo!


