Fantacalcio, Il dopo-Coppa Italia: minutaggi, turnover e condizioni psicofisiche
Dopo aver seguito le vicissitudini di Coppa Italia che hanno coinvolto Palermo, Napoli e Atalanta la scorsa settimana, eccoci di nuovo a trarre qualche considerazione fantacalcistica dagli impegni infrasettimanali di carattere nazionale, che hanno visto in campo tra martedì e mercoledì Sampdoria, Livorno e Catania. Blucerchiati e amaranto gli uni di fronte agli altri, i top names che popolano le vostre rose, amici fantacalcisti, sono per lo più rimasti a guardare: da Pazzini a Cristiano Lucarelli, da Cassano a Castellazzi, mentre ha soltanto compiuto una breve apparizione Candreva, entrato nella ripresa e uscito dopo pochi minuti per una botta alla caviglia: stiano però tranquilli i possessori del centrocampista offensivo livornese, che sembra aver già smaltito il contraccolpo dato dal lieve incidente di gioco. Vince il Livorno, che grazie a una splendida prestazione di Danilevicius (un'autorete, quella di Lucchini, provocata da un suo cross, e la decisiva rete dell'1-2), che si candida quanto meno a una mezz'ora in campo in vista della sfida casalnga di domenica contro il Chievo, specie data la prolungata assenza di Tavano; era stata però la Samp, ancora in condizione non ottimale e col morale a terra, a rischio debàcle nell'anticipo pomeridiano di sabato contro il Milan, a portarsi in vantaggio con Mannini. Tra i probabili titolari delle prossime gare di campionato, oltre ai big fantacalcistici già citati, sono stati tenuti a riposo della sfida di Genova Gastaldello e Poli per i padroni di casa, De Lucia e Mozart tra gli ospiti.
Buon test casalingo per il Catania, che sconfigge un Empoli rimaneggiato in scioltezza: 2-0 il risultato finale, segnano il giovane centrocampista Federico Moretti (impiegato come diga centrale al posto del titolare Carboni, lasciato a riposo), il quale potrebbe col tempo anche ritagliarsi un posto come rincalzo di rilievo nell'organico rossoazzurro (ma è ancora presto pensare a lui come scommessa da ottavo nome per la vostra fantamediana), e il redivivo Morimoto su calcio di rigore, entrato al posto di Plasmati (a cui il portiere azzurro Renato Dossena ha accidentalmente rotto il setto nasale, costringendolo probabilmente fin da domenica all'ormai ben nota "mascherina" di titanio) dopo circa 25' di gara. Tra i catanesi destinati a scendere in campo dal 1' nel fondamentale confronto di Siena in programma domenica prossima sono rimasti del tutto fermi Andùjar, Pablo Alvarez, Silvestre, Spolli, il succitato Carboni e Marco Biagianti, centrocampista capace di "fidelizzare" molti dei suoi possessori grazie alla sua regolarità nella Media Voto, anche nei frangenti peggiori per la sua squadra di appartenenza; staffetta Llama-Mascara, che disputano un tempo a testa, uno scampolo di partita nel finale anche per Martinez, subentrato a un vivacissimo Ricchiuti, mentre tra i difensori in campo contro l'Empoli puntano a una maglia da titolare, o almeno a una mezz'ora da giocare contro i bianconeri, Capuano, Bellusci e Potenza, con Izco e Pablo Ledesma al momento soltanto outsider nei ballottaggi.


