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PRADE', MONTELLA, POI LE PAROLE DI BABA: IL RINNOVO DEL CENTRAVANTI ORA E' PIÙ VICINO. ADESSO LA FIORENTINA È LA SQUADRA PIÙ IN FORMA. MANOVRA OFFENSIVA CON TANTE SOLUZIONI. LONDRA TAPPA DIFFICILE MA VALE UN SOGNOTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 16 febbraio 2015, 00:00L'editoriale
di Mario Tenerani
per Firenzeviola.it

PRADE', MONTELLA, POI LE PAROLE DI BABA: IL RINNOVO DEL CENTRAVANTI ORA E' PIÙ VICINO. ADESSO LA FIORENTINA È LA SQUADRA PIÙ IN FORMA. MANOVRA OFFENSIVA CON TANTE SOLUZIONI. LONDRA TAPPA DIFFICILE MA VALE UN SOGNO

Babacar non è più una promessa. Il ragazzo talentuoso e potente che seminava gol nel settore giovanile viola e che non riusciva a decollare in prima squadra, nonostante che Prandelli cinque anni fa avesse parlato di “mezzi tecnici illimitati”, ora è cresciuto. Babacar ha fatto la gavetta, sofferto, facendo viaggi di andata e ritorno con Firenze, fino all’esplosione di Modena in B - con Novellino in panchina - per un totale di 20 gol. L’estate scorsa il fiorentino-senegalese ha convinto Montella in ritiro, Vincenzo ha deciso di puntare su lui e Bernardeschi. Il tecnico viola aveva capito tutto in pochi allenamenti. 
Adesso Babacar è a quota 7 gol in campionato e uno in coppa, totale 8 centri. Considerando che non è titolare ed è stato fuori circa 40 giorni per un infortunio, non è un score da poco. Babacar è il presente e pure il futuro della Fiorentina. Ma c’è un contratto da rinnovare che tiene tutti in ansia. Le indiscrezioni raccontavano uno scenario negativo, ma nell’ultima settimana la situazione sembra essersi capovolta. 
Intanto il diesse Pradè a Reggio Emilia ha detto: “Non ripeteremo gli errori del passato…”. Con chiaro riferimento alla gestione dei rinnovi. Poi Montella: “Gli ho regalato la penna… Credo firmerà…”. E infine lo stesso Babacar: “Voglio rassicurare i tifosi viola, sono qui da 8 anni, sto benissimo a Firenze, non ci saranno problemi per il rinnovo…”. 
Tre indizi fanno una prova… Certo, manca la firma, che nel calcio è tutto, però conosciamo Babacar fin da quando era un ragazzino. E’ una persona tranquilla e per bene, con una buona dose di umiltà. Non ha parlato a vanvera, crede in quello che dice. Siamo fiduciosi nel buon esito della vicenda anche perché conviene ad entrambe le parti in causa. 
Nei prossimi giorni potrebbe arrivare il fatidico sì…
La Juve pareggia a Cesena, anche se il suo primato in classifica è fuori discussione. La Roma è in caduta libera. Il Napoli è stato strapazzato dal Palermo. La Lazio vince a fatica. Il Milan è in totale confusione, mentre l’Inter sta provando una lenta risalita. La Samp dopo la partenza di Gabbiadini non sembra più la stessa, il Genoa invece tiene e nella prossima tornata di campionato ci sarà il derby della Lanterna. Insomma, di fronte a questo quadro, la squadra al momento più in forma, cioè convincente sul piano del gioco, risulta la Fiorentina. Da quel maledetto pomeriggio della Befana a Parma - sconfitta incredibile - i viola, in 8 gare tra campionato e Coppa Italia, hanno vinto 6 volte e pareggiato in 2 occasioni. Un cammino spedito, quasi una marcia. 
La partenza di Cuadrado ha addirittura rafforzato la Fiorentina sul terreno della manovra, portando al potere calciatori come Diamanti e Salah. Ora Montella in attacco ha molteplici varianti a cui attingere. La Fiorentina a Reggio Emilia ha giocato un gran calcio: fantasia, organizzazione, personalità. Il terzo posto è a quattro punti, non crederci sarebbe un delitto. L’unica cosa da fare è continuare sulla strada della continuità, quella poco battuta nella prima parte della stagione.
E ora Londra. Il Tottenham è forte e soprattutto ha caratteristiche agonistiche per mettere in difficoltà i viola, ma la notte inglese vale un sogno. E da quelle parti la Fiorentina qualche pagina bella della propria storia l’ha scritta… Riscriverla non sarà semplice, ma la Fiorentina ci proverà con l’entusiasmo di chi vuole andare lontano. Toccherà ai giocatori più esperti sul piano internazionale, a cominciare da Gomez, trascinare gli altri. Coraggio, niente è impossibile. Soprattutto quando di mezzo c’è la Fiorentina… 

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