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LA FIDUCIA DI SOUSA: LA FIORENTINA PUÒ FARE L’IMPRESA, NIENTE TURN OVER E VECCHIO MODULO. ZARATE ARMA A SORPRESA. E LUNEDÌ CON IL NAPOLI SI PUÒ BLINDARE LA CHAMPIONS. LA TELEFONATA DI ADV CHE CARICA TUTTI. DUEMILA TIFOSI VIOLATUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
giovedì 25 febbraio 2016, 00:02L'editoriale
di Enzo Bucchioni
per Firenzeviola.it

LA FIDUCIA DI SOUSA: LA FIORENTINA PUÒ FARE L’IMPRESA, NIENTE TURN OVER E VECCHIO MODULO. ZARATE ARMA A SORPRESA. E LUNEDÌ CON IL NAPOLI SI PUÒ BLINDARE LA CHAMPIONS. LA TELEFONATA DI ADV CHE CARICA TUTTI. DUEMILA TIFOSI VIOLA

La seconda del campionato inglese contro la terza di quello italiano: è una notte di grande calcio. E quando si gioca al calcio la Fiorentina ha pochi rivali e può battere chiunque. E’ da questo ragionamento tecnico e tattico che partiamo per analizzare una partita complicata e difficile, una finale, come l’ha definita Paulo Sousa.

Il pareggio dell’andata penalizza i viola, è vero, ma il risultato della prima gara questa sera non deve contare, come in ogni finale che si rispetti si parte alla pari e la Fiorentina dovrà provare a vincere, con intelligenza, con le sue armi, con pazienza, ma anche con fiducia.

Forse il Tottenham in questo momento è più forte, di sicuro giocare al White Hart Lane fa paura, ma certi stadi possono anche dare la carica e certi avversari possono stimolare la squadra viola che ha più volte dimostrato, fin dall’estate scorsa, di esaltarsi contro le grandi. Dalle vittorie contro Barcellona e Chelsea bisogna ripartire per ritrovare quella Fiorentina spensierata e divertente, capace di giocare e di vincere che sta disputando una stagione oltre ogni previsione. Nel frattempo quella squadra-sorpresa è maturata, sa gestire le partite, ha tutto per passare il turno e battere anche un sorteggio sfortunato.

A Pochettino mancheranno Kane e Dembele, due assenze pesanti. Sousa è senza Tello (in Europa non può giocare) e senza Roncaglia squalificato, ma può contare sulla Fiorentina migliore in una sfida dove parlare di turn over è vietato. E se è vero che lunedì prossimo a Firenze giocherà il Napoli, è altrettanto vero che a questo punto della stagione tutte le partite sono delle finali e devono giocare i migliori o di sicuro quelli che fisicamente stanno meglio e sono più adatti tatticamente di gara in gara.

Dunque, dentro i titolarissimi. Potremmo anche sbagliare, Sousa è un maestro delle sorprese, sembra cresciuto dentro un uovo di Pasqua, ma stasera ci aspettiamo quel modulo (3-4-2-1) e quei giocatori che fino ad oggi hanno fatto meglio. Proviamo a spararne qualcuno. Tatarusanu in porta, uno e trino. Gli altri sono ragazzi. Difesa classica Tomovic, Gonzalo, Astori. Centrocampo Bernardeschi, Vecino, Badelj, Alonso. Poi Ilicic e Borja dietro Kalinic. Mi lascio un piccolo dubbio legato a Kuba (giocatore molto tattico) che potrebbe giocare sulla destra con Berna vicino a Borja almeno nella prima parte della gara. Un’altra soluzione è Kuba con Ilicic e Borja con Berna pronto a subentrare per cambiare la partita con la sua qualità e quantità. Insomma, dodici giocatori per undici posti. Sousa probabilmente ha già deciso o lo farà stamani dopo l’ultima rifinitura. Non penso che Zarate possa giocare dall’inizio come a Firenze, ma l’argentino potrebbe invece diventare l’arma letale a partita in corso.

Tatticamente la Fiorentina dovrà stare compatta senza abbassarsi troppo, logico fare possesso palla per abbassare l’intensità della gara, impedire al Tottenham di prendere fuoco, di alzare il ritmo, di aggredire. Ma oltre all’attenzione in fase difensiva per chiudere gli spazi, con gli attaccanti a portare il pressing, dovrà corrispondere una grande rapidità nel verticalizzare su Kalinic o su chi si potrà sganciare negli spazi. Poi la storia della partita ispirerà cambiamenti e decisioni in corso d’opera e in questo Sousa si è dimostrato sempre molto attento.

Al White Hart Lane si gode veramente il calcio. Ci saranno circa duemila tifosi viola organizzati, molti altri arriveranno dal Regno Unito, ci dicono perfino di alcuni tifosi viola provenienti dall’Irlanda. La voce della Fiorentina non mancherà. Come non sono mancate ieri le telefonate di Adv che impegnato nella settimana milanese della moda, non ha comunque mai mollato l’attenzione sulla sua squadra nel momento decisivo della stagione chiamando i dirigenti viola per sapere le ultime. Oggi parlerà anche con Sousa. Ufficialmente l’arrivo di Adv a Londra non è previsto, troppo pressanti gli impegni a Milano, ma con il jet privato si può cambiare idea fino a poche ore dall’inizio della gara che inizierà alle 21,05.

E dopo Londra, dicevamo, a Firenze arriverà il Napoli. Sarri questa sera si concede un ampio turn over, ma il Villareal in casa è sicuramente avversario meno ostico del Tottenham. Lunedì sarà un’altra storia e Sousa lo sa. Soprattutto se la Fiorentina riuscirà a passare il turno la carica adrenalinica farà passare in fretta la stanchezza, se dovesse andar male (tocchiamo ferro) comunque ci sarà modo di ritrovare immediata compattezza su un obiettivo solo.

All’andata fu una partita straordinaria. Oggi il Napoli sembra meno intenso e la classifica è corta. Juve a sei punti, azzurri a cinque. Con la sfida tra la Signora e l’Inter di domenica sera, si possono riaprire grandi scenari. Io, però, voglio essere realista, non mi piacciono quelli che scrivono come un grafico di borsa o come la luce dei carabinieri (ora sì, ora no), firmerei oggi stesso per il terzo posto, ma l’essere ancora lassù a dodici gare dalla fine può aprire tanti orizzonti. Vedremo.

Intanto per lunedì alle 21 prevedo il sicuro ritorno di Tello e Roncaglia, tanto per fare due nomi. Tino Costa dovrebbe recuperare. Non voglio andare oltre, aspetto stasera, era solo per sottolineare ancora una volta che la Fiorentina se la giocherà alla pari anche con il Napoli dell’incredibile Higuain. E’ un’altra finale, ovvio.

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