Frecciate e zero spoiler: Inter, parla Chivu. Dimarco prima sfida per Baccin, ma...
Inter-Napoli è un big match o no? Cristian Chivu ha qualche dubbio, su un tema scivoloso per i nerazzurri, campioni d’Italia senza vincerne quasi nessuno nello scorso campionato: “Dovete spiegarmi cosa intendete - ha chiesto ai giornalisti nella conferenza stampa della vigilia -. Se parliamo delle squadre che corrono per lo scudetto, allora Juventus e Milan? L’anno scorso sono finite molto indietro”. Non una frecciata, in realtà, ma una conseguenza del fatto che i media rimarchino spesso la difficoltà della sua squadra nel confrontarsi con gli scontri diretti, e in particolare con Massimiliano Allegri: “Ho una grandissima stima di lui. Non dimentico sei scudetti e due finali di Champions League, è un’icona del calcio italiano”.
Il giorno di Dario Baccin
Al fianco del tecnico romeno, che come sempre ha evitato qualsiasi indicazione di formazione, ecco il presidente Beppe Marotta e il nuovo direttore sportivo Dario Baccin. “È un orgoglio per noi”, ha detto Marotta in riferimento alla scelta di continuità interna dopo la separazione consensuale con Piero Ausilio, che ha lasciato l’Inter dopo 28 anni. Il suo successore, Baccin, ha ricordato i 20 anni dalla scomparsa di un simbolo interista come Giacinto Facchetti, per poi raccontare di aver avuto un confronto con lo stesso Ausilio prima di accettare il nuovo incarico: “Lo ringrazio”.
Grana Dimarco? Sì, ma…
Tra i primi fascicoli sul tavolo di Baccin, in una fase di discussioni legate ai rinnovi di contratto, c’è quello di Federico Dimarco. Il laterale, votato al Gran Galà del Calcio Aic come miglior giocatore in assoluto dello scorso campionato, proprio in quell’occasione ha sottolineato che si sarebbe aspettato una trattativa già avviata. Toccherà a Baccin prenderne le redini, anche se Dimarco non è - a differenza di Hakan Calhanoglu - in scadenza al 30 giugno 2027: la società di Viale della Liberazione ha infatti già esercitato la clausola unilaterale che consentiva di prolungare l’accordo fino al 2028.






