CARENZA DI FOSFORO
Il ritorno di Montella in Sicilia, il digiuno di Jovetic da interrompere dopo quasi 400', la caccia al primo successo del 2013. Ma Catania-Fiorentina sarà anche la sfida dei grandi assenti: Lodi, Almiron e Bergessio da un lato, Pizarro e Mati Fernandez dall'altro. Particolarmente rilevanti i forfait dei due registi, i cervelli delle rispettive manovre, coloro dai quali passano gran parte dei palloni. Per Lodi si tratta della terza (e ultima) giornata di squalifica da scontare: ma, nonostante l'importanza dell'ex empolese, senza di lui il Catania nelle ultime due partite ha conquistato due vittorie, quella (1-0) contro la Roma e quella (2-0) di domenica scorsa sul campo del Genoa - nelle quali gli etnei hanno fatto i conti anche con gli acciacchi dell'ex viola Almiron, assente pure domani. Le chiavi del centrocampo saranno da Maran affidate quindi a Paglialunga e Biagianti, che affiancheranno Izco in mediana con l'ex viola Salifu che dovrebbe quindi accomodarsi in panchina.
Montella, a differenza del collega, non è invece favorito dalle statistiche. L'assenza di Pizarro, nella manovra (e nei risultati) della Fiorentina, si fa sentire eccome. Dopo l'entrataccia di Jonathas nel giorno della Befana, i viola hanno collezionato le sconfitte contro Pescara (dove non sono riusciti a ribaltare il risultato), Udinese e Roma, e il pareggio col Napoli. E con le cessioni di Della Rocca e Olivera, inoltre, i gigliati si ritrovano contati a centrocampo: domani toccherà a Migliaccio affiancare Aquilani e Borja Valero, con Romulo e Capezzi uniche vere alternative. Sarà una partita con poco fosforo, insomma: ma non per questo, c'è da scommetterci, poco intensa e spettacolare.


