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LAVEZZI, Una doppietta alla FiorentinaTUTTOmercatoWEB
giovedì 11 settembre 2008, 13:17CALCIO
di Redazione FV
per Firenzeviola.it
fonte Il Napoli

LAVEZZI, Una doppietta alla Fiorentina

L'ultimo era lui. Clinica Pineta Grande, due passi più in là dei campi di Castelvolturno. Due piani di efficienza e igiene. Professor Falco c'è scritto all'ingresso. Domenico Falco. Bussate e entrate. Il Pocho c'è andato ch'era tarda mattinata. Doppia seduta d'allenamento ieri. Doppia seduta e pure la “pesata”, la più temuta. Capita spesso di mercoledì. Il Napoli si trattiene a pranzo e i giocatori ci fanno una scappata. Lavezzi c'è andato coi compagni che stavano già per mettersi a tavola. Una mezzoretta e poco più. Lui, il Dottor De Nicola e Daniele Mannini, l'altro che pure doveva darsi una controllatina. Prelievi, prove da sforzo e la “passerella” nudo sulla bilancia per vedere l'ultimo tatuaggio olimpico di Beijing 2008 sotto l'ascella e quel filetto di pancetta da buttare giù. Un chiletto a malapena. Un chiletto napoletano che non fa male. Un chiletto che dà forza e non fa venire il fiatone. Sta da Dio il Pocho. Fisicamente asciutto. Libero coi pensieri e con due polmoni che sembrano mongolfiere. «Ottima la prova da sforzo». Ottima come solo quella di Gargano e di Blasi, una bestia.

Il Pocho c'è arrivato di buon umore in clinica. Pantaloncini azzurri, magliettina da allenamento in tinta, i capelli ancora umidicci per la doccia appena fatta e quel sorriso che da quando è Olimpionico non l'ha più abbandonato. Flash, sguardi curiosi, autografi, saluti e mezze promesse facendosi strada tra pazienti e dottori. «Pocho, ce lo fai un gol domenica contro la Fiorentina?». «E perchè uno solo? Io ne faccio due». E giù una risata aggiustandosi il ciuffo, l'ultimo ribelle. «Ma vinciamo in Uefa col Benfica?». «Ci proviamo, ci proviamo. Certo che ci proviamo. Loro però sono forti. Credetemi. Conosco Di Maria, è un grande. Ci ho giocato insieme in nazionale. E poi hanno Suazo, lui è una scheggia quando parte». Cardiologia al piano terra per cominciare. Ortopedia al secondo per finire. Un check up veloce per capire com'è che sta. Dati da laboratorio da abbinare a quelli del campo. «Sana e robusta costituzione» in clinica, imprendibile in partitella. Guizzi, piroette, dribbling, gol e pure un salvataggio sulla linea. SuperLavezzi. Un chilo di salute e benessere.

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