Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / fiorentina / L'esclusiva
SCONCERTI A FV, Tonali sarebbe l'ideale. Su Ribery...TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
venerdì 18 ottobre 2019, 16:45L'esclusiva
di Redazione FV
per Firenzeviola.it

SCONCERTI A FV, Tonali sarebbe l'ideale. Su Ribery...

Il noto giornalista e editorialista de Il Corriere della Sera Mario Sconcerti è intervenuto ai microfoni della trasmissione "Garrisca al vento" curata da Firenzeviola.it per parlare dei principali temi di attualità di casa Fiorentina. Ecco le sue parole:

Sul percorso della squadra: "Molto dipenderà anche dal risultato di Brescia perché potrebbe mettere molta voglia a Commisso di trasformare davvero questo accenno di forza in una squadra forte. Credo soprattutto sia importante per andare molto avanti su questo accordo che sembra esserci per la costruzione del nuovo stadio alla Mercafir. Relativamente chiuso il discorso per il centro sportivo, un nuovo impianto è importante per la forza futura della Fiorentina".

Sul calciomercato: "Quando questo estate io ero scettico sull'affare Ribery, e mi sono già cosparso di cenere, pensavo fosse soprattutto legato ad un aspetto di marketing perché credevo che l'investimento venisse fatto su un giovane forte come Tonali. Erano due soluzioni opposte ed avevano tutte e due dei costi importanti, ma due obiettivi diversi. Io credo che Tonali sarebbe un giocatore ideale per Commisso perché è destinato a raddoppiare di valore nel giro di due anni, sarebbe veramente un investimento, cosa molto difficile nel calcio perché la qualità di oggi diventa l'inesperienza di domani".

Altre notizie