Non mangia carne, non beve e lo paragonano a Messi: 5 cose che non sapevi su Woltemade
Fino a poco più di un anno fa Nick Woltemade era considerato in Germania un talento ancora incompiuto. Cresciuto a Brema e arrivato in prima squadra al Werder già a 17 anni, il centravanti ha avuto bisogno di tempo per trovare la propria dimensione. Nel 2022 il prestito all'Elversberg, allora in terza serie, gli ha permesso di esplodere con 10 gol e 9 assist in 31 presenze. Tornato al Werder, ha continuato a faticare in Bundesliga, prima della svolta allo Stoccarda. Con la squadra di Sebastian Hoeness ha segnato 12 reti, diventando un elemento fondamentale anche nella costruzione del gioco. La sua agilità nonostante i 198 centimetri gli è valsa persino il soprannome di "Woltemessi".
Qualche curiosità che forse non conoscevi
Dietro al calciatore c'è anche una storia familiare particolare. Nick non è sempre stato soltanto un calciatore: fino ai 14 anni praticava contemporaneamente calcio e pallamano, sport che ha poi abbandonato perché per continuare avrebbe dovuto lasciare Brema. È molto legato ai genitori Corinna e Tim, che lo accompagnano ancora oggi. Sui suoi parastinchi sono infatti stampati i volti delle persone più importanti della sua vita. Una curiosità riguarda anche le sue abitudini: non mangia carne e non beve alcolici, soprattutto per l'influenza del padre. E, nonostante l'altezza di 198 centimetri, non considera il colpo di testa la sua arma migliore.
Un Chill Guy per la Juventus
Il salto definitivo è arrivato con il trasferimento al Newcastle, che nell'estate 2025 lo ha pagato quasi 90 milioni di euro complessivi. In Inghilterra ha realizzato 11 gol in 51 partite, numeri inferiori alle aspettative legate al prezzo del cartellino. Woltemade ha però mantenuto la sua tranquillità: vive ancora con il migliore amico d'infanzia, con cui aveva promesso di condividere l'esperienza all'estero e con cui andrà a convivere anche a Torino. Ora la Juventus punta sul suo talento per rompere la maledizione del centravanti.






