
Benvenuti in Conference, I diavoletti rossi di Gibilterra: ecco il Lincoln Red Imps
“Benvenuti in Conference” vi svela curiosità e aneddoti sulle squadre ora impegnate nei turni di qualificazione di Conference, in attesa dell’impegno della Fiorentina e della fase campionato. La Conference è un pretesto per raccontare le storie più incredibili in un viaggio nell’Europa calcistica più sconosciuta.
Territorio d’oltremare del Regno Unito ma rivendicato dalla Spagna, si regge sul trattato di Utrecht del 1713 e su una serie di referendum, anche recenti, che hanno portato gli abitanti del posto a mantenere lo status quo. 6,5 km quadrati a strapiombo sul mar Mediterraneo, Gibilterra, con la propria rocca, era una delle Colonne d’Ercole, il limite del mondo noto alla cultura occidentale nell’antichità. Un angolo di Europa tanto piccolo quanto affascinante pronto a inserirsi nuovamente nei meandri del calcio europeo. La puntata di oggi di Benvenuti in Conference è dedicata al Lincoln Red Imps. Fondato nel 1976 da Charles Ponson, fu inizialmente iscritto alla quarta divisione gibilterrina con i figli dei poliziotti locali e i prodotti di altre squadre giovanili come calciatori. Il nome, Lincoln Red Imps (diavoletti rossi), deriva dalla leggenda di un grottesco architettonico (la chimera) presente nella città di Lincoln, in Inghilterra. Negli anni 70' un dirigente del Lincoln City, Reg Brealye, decise dopo esser stato in vacanza a Gibilterra di sponsorizzare la squadra e pagare per un nuovo kit di gioco e, come parte dell’accordo, rinominare la squadra Lincoln Red Imps.
Nel 1984 i Red Imps approdarono per la prima volta nella serie A locale, vincendo tra il 2003 e il 2016 14 campionati consecutivi e ottenendo tra il 2009 al 2014 88 partite consecutive in campionato senza sconfitte. Nel 2021-22 la storia viene scritta una prima volta con l’ingresso in Conference. Nel girone con Paok, Copenaghen e Slovan Bratislava il club gibilterrino chiude con 0 punti e 17 gol subiti. Nel 25-26 i Red Imps in corsa nel primo turno Champions: qui superano il Vikingur, prima di essere eliminati dalla Stella Rossa: in EL sconfiggono il Noah, accedendo così ai playoff di Europa League. Il Braga si impone 9-1 nel risultato aggregato contro la squadra di Juan Jose Bezares. Curiosità: tutte le squadre di Gibilterra giocano al Victoria Stadium l’unico stadio presente sul territorio, a pochi metri dall’aeroporto e a 600 metri dal confine con la Spagna. La cornice è sempre uguale, ma non il quadro. Dal Lincoln Red Imps hanno fatto parte o fanno parte autentiche leggende del calcio gibilterrino come Lee Casciaro, di professione poliziotto, autore del gol con cui fu sconfitto il Celtic nel 2016, e Roy Chipolina, autore del gol decisivo per per l’accesso alla Conference 2022. Non di rado la nazionale di Gibilterra è stata composta dai 3 fratelli Casciaro e i 3 fratelli Chipolina. Le leggende qui abbondano, quasi come le “Bertucce di Gibilterra” una specie di macaco onnipresente al punto da essere raffigurato sulle monete da 5 pence. La realtà calcistica si è trasformata in una favola: le porte della Conference League, un gigante dorato per una piccola realtà come quella gibilterrina, stanno per schiudersi.
"Benvenuti in Conference" tornerà con più appuntamenti settimanali da gustare sia in diretta su Radio FirenzeViola che sul sito che sul canale Youtube. Francesco Benvenuti vi racconterà ogni volta storie e curiosità delle squadre meno conosciute della competizione, rendendo la Conference "un paradiso fantastico".







