L'ultimo dei Mondiali: Marin Pongracic torna dagli States, corsa contro il tempo per vederlo in campo col Verona
Marin Pongracic sarà con ogni probabilità l'unico calciatore della rosa della Fiorentina che parteciperà ai prossimi Mondiali. Soltanto uno, come a Qatar 2022: lì ci fu Sofyan Amrabat, uno che di strada a quel Mondiale ne fece, arrivando alla prima storica semifinale per una nazionale africana, il suo Marocco. Non è un titolarissimo nella Croazia del ct Dalic, che però nelle ultime due amichevoli - vittoria 2-1 contro la Colombia e sconfitta per 3-1 col Brasile di ieri notte - lo ha impiegato per più di 120' da centrale nella difesa a quattro.
Il classe '96 giocherà con una motivazione extra questi ultimi due mesi di stagione: la volontà è quella di arrivare tirato a lucido, sia fisicamente che come energie mentali, alla rassegna iridata di giugno. Per farlo, tutto passa dalla salvezza da strappare sul campo con la Fiorentina. Nonostante non sia di certo uno dei primi volti che vengono in mente del nuovo ciclo Vanoli, Marin da Landshut è una colonna pressoché irremovibile di questa squadra: con 3182 minuti nelle gambe è il secondo giocatore di movimento più impiegato alle spalle solo di Dodo (3187'). E chissà che sabato non possa avvenire il sorpasso: il brasiliano è ancora alle prese con un fastidio ai flessori, ma anche la presenza del croato al Bentegodi, nell'incrocio che vale un grosso pezzo di salvezza contro l'Hellas Verona, è tutt'altro che scontata.
Pongracic ha giocato come detto due amichevoli con la sua Nazionale e lo ha fatto oltre Oceano, negli Stati Uniti: il calciatore è atteso in Italia nella giornata di oggi e tornerà a disposizione di Vanoli solo domani, quindi con la possibilità di svolgere solo un allenamento in gruppo in vista della gara di sabato. Per questo, pur conservando ancora la speranza di poterlo inserire dal 1', in questi giorni il tecnico viola ha lavorato con pedine diverse: su tutte Daniele Rugani, visto dal 1' solo nella sciagurata trasferta di Udine; l'ex Juve è stato provato come spalla di Luca Ranieri nella coppia centrale davanti a De Gea, l'alternativa è poi Pietro Comuzzo, ma anche lui è stato impegnato con la sua Nazionale (Italia Under21, è tornato in gruppo oggi). Tre opzioni per il partner di Ranieri, anche perché sulla gestione di Pongracic peserà, oltre che il viaggio transoceanico, anche la trasferta di prossima settimana, con il quarto d'andata di Conference in casa del Crystal Palace in programma giovedì 9 aprile.






