De Gea la certezza viola: la squadra deve potersi affidare a lui
Tra le certezze della gara di oggi contro l’Hellas Verona c’è David De Gea. Il portiere spagnolo si appresta a giocare il suo trentottesimo incontro stagionale. Paolo Vanoli fa grande affidamento sull’esperienza dell’ex Manchester United, fattore che dovrà emergere in maniera chiara nella volata finale del campionato che aspetta la Fiorentina. La squadra ha bisogno di un riferimento, laddove quest'anno non ce ne sono stati. A partire dal classe '90 .
Una stagione da dimenticare.
Non c’è dubbio che ci aspettava molto di più da De Gea, specie dopo la prima ottima stagione disputata da portiere viola. Il clima di negatività generale ha coinvolto anche lui, portandolo a commettere leggerezze ingenerose per la carriera che ha fatto. Poi il risveglio di una Fiorentina che nelle ultime undici sfide ha perso una sola volta. E il salvataggio dell’estremo difensore, allo scadere, su Pio Esposito contro l’Inter. De Gea dovrà ripartire proprio da lì.
Il futuro parla fiorentino.
Anche perché a meno di ribaltoni sarà lui il portiere della Fiorentina 2026-2027. Da parte sua non c’è alcuna intenzione di divorziare, così come sul fronte Fiorentina non ci sono notizie in merito a una sua potenziale cessione. Non ancora, almeno. Il contratto di De Gea varrà fino al giugno del 2028 e, se tutto andrà come sembra, non sarà interrotto. Ma prima servirà conquistare una salvezza che è clamorosamente diventata il primo obiettivo stagionale.






