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Doppio appuntamento col passato, Kean ci prova: prima la Juventus, poi Palladino e (forse) il saluto a FirenzeTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2026
ieri alle 10:00Copertina
di Alessandro Di Nardo
per Firenzeviola.it

Doppio appuntamento col passato, Kean ci prova: prima la Juventus, poi Palladino e (forse) il saluto a Firenze

E' un martedì di pausa per tutto il gruppo squadra, ma il Viola Park rimane aperto per Moise Kean: oltre alle giovanili e alla Femminile, sarà lui il protagonista di giornata nel centro sportivo di Bagno a Ripoli. Doppia seduta, mattina e pomeriggio, per alzare l'asticella della condizione fisica e tentare di recuperare per gli ultimi 180'. 

Incroci di cuore
Due partite che potrebbero essere le ultime in maglia viola per lui e che coincidono con due incroci ad alto voltaggio emotivo per il centravanti coi dread. Domenica, ora di pranzo, Juventus-Fiorentina, una gara che Kmb20 non vuole perdersi per nulla al mondo. Il suo ritorno a casa - l'anno scorso aveva punito i bianconeri proprio allo Stadium, con tanto di 'non esultanza -, un campo e un avversario speciale, il possibile incrocio con Vlahovic. Insomma, tutto ciò spinge il classe 2000 a spingere sull'acceleratore, anche se il recupero non è scontato. Kean è fuori da inizio aprile per l'ormai cronico problema alla tibia che lo ha condizionato per tutto l'anno e il tipo di infortunio non permettono grosse previsioni, tutto dipenderà dal grado di dolore che sentirà nei giorni e nelle ore precedenti al match.

L'ultima al Franchi
Juventus-Fiorentina, poi Fiorentina-Atalanta, un incrocio che significa soprattutto Raffaele Palladino di nuovo al Franchi. E per Moise vuol dire incontrare nuovamente l'allenatore (l'unico) che gli ha permesso di segnare 25 gol in una stagione, il Pippo Baudo di Kean. Tra i due c'era davvero un rapporto padre-figlio: Palladino l'ha voluto al centro del proprio attacco e gli ha dato le chiavi di tutto, preferendo non avere alternative per garantirgli il 'posto fisso', lui l'ha ripagato con numeri che non sembrava potesse avere nelle corde e tutto ciò ha portato a una clausola rescissoria da 62 milioni di euro, una cifra che, dopo l'anno post-Palladino, pare fuori scala per il valore del calciatore.

Futuro
Queste ultime due sfide per Kean servono anche a mettersi in mostra. A far vedere di poter tornare ai livelli tenuti 'sotto Palladino' e a dimostrare soprattutto di essere sulla via della guarigione, visto che la tibia è un'incognita che lo condiziona da anni (il suo trasferimento all'Atletico Madrid nel gennaio 2024 saltò per quello) e potrebbe farlo anche sul mercato. Fiorentina-Atalanta potrebbe essere la sua ultima gara col giglio sul petto. La palla poi passerà a Paratici, perché di offerte ne potrebbero arrivare ma difficilmente qualcuno potrà arrivare a una cifra che in questo momento sembra folle. La sensazione è che il suo tempo a Firenze sia agli sgoccioli; la Fiorentina, che lo ha acquistato nel giugno 2024 per 18 milioni, può permettersi di venderlo anche a una cifra minore rispetto a quella della clausola facendo comunque ampia plusvalenza e lui cerca un palcoscenico più prestigioso. C'è prima da dimostrare qualcosa sul campo in questi ultimi due match.