Fiorentina-Atalanta 1-1, le pagelle: Christensen il migliore
CHRISTENSEN - Si scalda con una bella parata sulla prima iniziativa di Samardzic, poi osserva il diagonale di Raspadori finire largo di poco e infine risponde presente anche su Sulemana e a stretto giro di posta pure su Samardzic che conclude nuovamente dal limite. Conferma di essere in serata anche su Ahanor in avvio di ripresa e poco dopo in uscita su Zappacosta. Dopo un’uscita a vuoto è ancora decisivo su Sulemana poi però è beffato da Comuzzo. Esce tra gli applausi che merita per le parate di stasera, 7
Dal 41’st LEZZERINI - S.v.
DODO - Ci mette buona lena nel primo tempo, poi in apertura di secondo tempo propizia un’azione pericolosa che Mandragora non riesce a rifinire in gol. Bella anche l’idea per Piccoli che in area non trova il tempo per concludere. Propositivo, 6
RUGANI - Alterna qualche chiusura efficace a più di un momento di difficoltà. Nel secondo tempo, di testa, prova la girata volante mandando sopra la traversa, 6
Dal 21’st PONGRACIC - Pochi affanni, 6
COMUZZO - Al posto giusto su uno dei primi cross di Bellanova dalla destra, non altrettanto quando manca nel rinvio sulla respinta di Christensen al tiro di Sulemana. La prova resta altalenante e l’autogol che regala il pari all’Atalanta è l’emblema della sua annata, 5
GOSENS - In avvio Bellanova gli scappa almeno due volte dalla sua parte. Chiude una stagione grigia con una prestazione fatta più da bassi che alti, 5,5
Dal 30’st BALBO - Entrato da poco vede Zappacosta andare sul fondo e servire il cross deviato nella propria porta da Comuzzo, 5,5
MANDRAGORA - Cerca di far filtro in mezzo al campo anche se nella prima mezz’ora è l’Atalanta a fare la partita. Bella la punizione sulla quale vola Sportiello al quarto d’ora del secondo tempo. Gara ordinata, 6
HARRISON - Prima parte di gara un po’ in sofferenza poi sul finale di primo tempo mette sulla testa di Fabbian un buon pallone. Arriva al tiro nelle prime battute del secondo tempo ma senza angolare e anche sui traversoni manca in precisione, 5,5
BRESCIANINI - Primo tempo di buon dinamismo con un tentativo in area stoppato per fuorigioco e soprattutto la ripartenza che vale il gol di Piccoli che lui smarca bene. Non demerita, 6
Dal 21’st NDOUR - Alimenta il giro palla in mezzo al campo, 6
FABBIAN - Ben servito da Dodò potrebbe concludere meglio di testa da buona posizione. Va meglio nel secondo tempo quando la sua testata è alzata in corner da Sportiello. Meno peggio di altre volte, 6
GUDMUNDSSON - Ci vuole quasi un’ora per vedere uno spunto degno di nota, quando gli riesce saltare l’uomo lo stende Ahanor che rimedia il giallo. Solita prestazione al piccolo trotto, 5
Dal 30’st SOLOMON - Non ha modo per cercare la profondità dalla sua parte, 6
PICCOLI - Solita battaglia con i difensori fino a quando con la collaborazione di Sportiello trova il gol dell’uno a zero sul quale ha comunque meriti. La gioia del gol e poco altro, 6
VANOLI - Scelte più o meno obbligate ma stasera contano il giusto. I suoi soffrono, trovano un Christensen molto ispirato e passano al primo affondo con Piccoli. Entrano Pongracic e Ndrou, poi anche Solomon e Balbo, infine Lezzerini. Si merita di essere risparmiato dai fischi della curva, 7






