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tmw / fiorentina / Primo Piano
Vanoli sicuro: "Se resto, vorrei una squadra di alto livello. Magari dico io di no..."
ieri alle 23:13Primo Piano
di Andrea Giannattasio
per Firenzeviola.it
fonte dalla sala stampa dell'Artemio Franchi

Vanoli sicuro: "Se resto, vorrei una squadra di alto livello. Magari dico io di no..."

Al termine della sfida contro l’Atalanta, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha preso la parola presso la sala stampa dell’Artemio Franchi. Ecco le parole della sua ultima conferenza stampa stagionale: 

La Fiorentina può ripartire da questo Comuzzo così in difficoltà?
“Ogni annata ha i suoi tempi… ma è nei momenti di difficoltà che si cresce. Lui è un giocatore importante, forse è arrivato ad avere un valore importante troppo presto… Lui è sempre stato un ragazzo concentrato con voglia di migliorare e sono convinto che in futuro potrà far bene”.

È previsto un incontro con la società presto?
“Intanto ringrazio i tifosi. Gli applausi che mi hanno tributato sono stati il premio al lavoro importante. Il lavoro e i valori alla fine vengono sempre ripagati. Non serve farsi pubblicità. Io sono stato ripagato dalla squadra, che ha dato tutto nel finale di stagione: i ragazzi hanno fatto capire quanto ci tenevano. Quando arriva qualcosa non arriva mai da solo. Sul mio futuro ho detto che la società mi è sempre stato vicino: mi sono visto con il club due settimane fa, i dirigenti hanno un’opzione sul mio contratto. Io però non devo rimanere per riconoscenza: il direttore sicuramente ha saputo valutarmi, se dovessi rimanere. Se devo essere io l’allenatore in prospettiva futura, vorrei una Fiorentina di alto livello: io sono ambizioso come i tifosi”.

Ma perché bisogna aspettare così tanto per sapere del suo futuro?
“Non sono domande che dovete fare a me… io lavoro e vado avanti per la mia strada. Ero veramente concentrato a fare il mio lavoro e non ho mai pensato al futuro. La società mi ha detto a fine campionato che avremmo parlato e due settimane fa gli ho detto come vorrei a livello di struttura societaria la futura Fiorentina. Non abbiamo parlato di squadra. Io gli ho presentato quello che secondo me serve per migliorare tutto. Ripeto: io voglio rimanere perché conto che ci sia una Fiorentina di livello. Ma rispetto ogni scelta. Magari quando ci sediamo ci potrà essere un no da parte mia…”

Ma lei come vive questa situazione? Che sensazioni ha?
“Io ho la fortuna di aver lavorato bene e di aver centrato l’obiettivo che tutti volevano. La gratificazione più bella è quando al Viola Park tutti ti dicono grazie. Tutti sapevano quanto importante era questa annata”.