Il caso Solomon: l’esterno saluta sui social, ma può rimanere. La situazione
La Fiorentina ha già iniziato a guardarsi intorno sul mercato per non farsi trovare impreparata quando suonerà il gong ufficiale delle trattative, che quest’anno è previsto per il 29 giugno. Tra le priorità del club c’è quella di rinforzare le fasce così da permettere al tecnico Fabio Grosso di lavorare col suo 4-3-3, o 4-2-3-1 all’occorrenza. Prima di pescare dalle altre società, però, i viola potrebbero attingere alle proprie risorse, come Manor Solomon il cui contratto non è ancora definitivamente scaduto.
Solomon dice addio, anzi no
Il paradosso è che il classe 1997 israeliano aveva già salutato la Fiorentina con un post toccante in cui ringraziava Firenze per averlo fatto sentire a casa dal primo giorno: "Mi sono goduto ogni singolo momento della stagione qui. Forza Viola, a presto". Sennonché, pochi giorni più tardi, il suo agente Gilad Katzav ha dichiarato inaspettatamente: "Manor ha fatto un post per chiudere l'ultima stagione, però al momento non sappiamo niente e nessuno ha detto che non proseguirà alla Fiorentina".
Si riapre la trattativa col Tottenham
Un dietrofront che sembrerebbe aver sorpreso lo stesso Solomon, il quale ieri ha aggiustato il tiro: "Non ho detto addio alla Fiorentina, il post che ho pubblicato serviva soltanto a ringraziare per la fiducia che mi è stata concessa". In pratica la sua permanenza è ancora in ballo: la dirigenza viola, che può far valere il diritto di riscatto, starebbe cercando di abbassare la cifra pattuita inizialmente col Tottenham di 10 milioni di euro. Entro la fine del mese la Fiorentina dovrà aver preso una decisione.






