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tmw / fiorentina / L'editoriale
Ufficialità di Grosso in arrivo. Paratici a New York per costruire. Il calcio di Baldini è ossigeno, Ndour e Comuzzo due su cui puntare. La Juventus insiste per De GeaTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:00L'editoriale
di Mario Tenerani
per Firenzeviola.it

Ufficialità di Grosso in arrivo. Paratici a New York per costruire. Il calcio di Baldini è ossigeno, Ndour e Comuzzo due su cui puntare. La Juventus insiste per De Gea

La settimana viola si apre con un paio di eventi significativi: oggi arriverà l’annuncio di Grosso alla Fiorentina. E’ tutto fatto, manca solo la nota del club viola. Al più tardi domani. 

E una casella è andata a posto. 

Sempre oggi Fabio Paratici volerà a New York dove rimarrà verosimilmente per 4-5 giorni. Il viaggio della speranza, come qualcuno lo ha già ribattezzato. Anche della verità, se preferite. Perché da questo summit a stelle e strisce dovrà nascere anzi rinascere la Fiorentina. Soldi e idee per fabbricare un mercato intelligente ed efficace. Oltre alle linee guida che la proprietà detterà e alle quali il diesse dovrà attenersi. Ma il recente intervento di Giuseppe Commisso ha messo Paratici al centro del villaggio viola. 

Al ritorno dall’America cominceranno le vere trattative per acquistare e cedere calciatori. Per adesso tanti nomi che girano un un valzer, ma che non possono avere conferme concrete fino a quando non sapremo esattamente quali saranno le indicazioni di Grosso. 

Intanto, però, Paratici e i suo collaboratori dovranno fare valutazioni precise sui calciatori presenti. In passato con troppo superficialità sono stati persi elementi che poi invece si sono rivelati validi. Uno, lo abbiamo rivisto all’opera in Nazionale ieri sera, Favasuli

Prendiamo Comuzzo: il centrale ha vissuto una stagione negativa né più né meno come i suoi compagni di squadra. E le attenuati per il friulano non mancavano: ha cominciato l’anno con un virus che lo ha steso per settimane, facendogli perdere anche alcuni chili. Per Pietro un’annata in salita, ma andava compreso. Non si giudica un giovane in un contesto generale così negativo come la Fiorentina che si è salvata con grande fatica. Invece per lui sono arrivate tonnellate di critiche dall’ambiente in generale. Un atteggiamento sbagliato. Mentre Silvio Baldini e la brillante Nazionale all’insegna della gioventù, hanno restituito alla Fiorentina un Comuzzo rinfrancato. Peccato per quel leggero infortunio muscolare che lo ha messo ko nella ripresa contro la Grecia. Ma fino ad allora Comuzzo era stato ottimo nel duello contro il vice cannoniere del campionato (14 gol), il comasco Douvikas, e chirurgico nell’impostazione da dietro, con almeno due ottimi lanci. L’aria azzurra ha fatto bene a Pietro e adesso vedremo cosa accadrà sul mercato: le richieste ci sono, ma sarebbe bello se Paratici lo confermasse perché questo difensore può solo migliorare. Idem per Ndour: dopo l’ottima prova col Lussemburgo, si è confermato con la Grecia. Lucido, intenso, pronto a far valere la propria fisicità. Anche lui è forte e la Fiorentina deve puntarci. 

I ragazzi azzurri hanno dato una bella lezione ai loro presuntuosi colleghi, sfondati dalla Bosnia e che ora sono già sulle spiagge di Formentera e Ibiza… Baldini ha fatto benissimo a non convocarli. Il ct ad interim in un mondo normale sarebbe già alla guida della Nazionale. Questi giovani sembravano cani rabbiosi in campo, furiosi e bravi nelle geometrie. Hanno comandato sempre la partita, tranne quando sono rimasti in 10. Baldini li ha preparati bene anche fisicamente: li fa lavorare tanto e in Italia sono davvero in pochi gli allenatori che ragionano come lui.

Chiudiamo con De Gea: la Juventus insiste, lo vuole veramente. La Fiorentina ci pensa perché ha un ingaggio pesante, ma sostituirlo non sarebbe facile. Un altro nodo da sciogliere, uno dei tanti, di Paratici.