Guardiola val bene una attesa. Ma altrimenti dove può andare nei prossimi anni?
Per Josep Guardiola non è - e non sarà mai - solo una questione economica. Perché il tecnico non ha bisogno di guadagnare x milioni di euro all'anno per essere più o meno felice. Dopo le tante stagioni al Manchester City, dove era uno dei più pagati del globo, il problema semmai è quello di capire se ha la possibilità di essere al fianco della propria famiglia o meno. Anche per questo l'Italia ha deciso di lasciargli ampio spazio discrezionale per, eventualmente, fare il bello e il cattivo tempo.
Dove può andare?
Perché la domanda non è solo quella odierna, ma anche in prospettiva. Il gioco del domino, per Germania e Spagna, si è già mosso. Forse la panchina dell'Inghilterra potrebbe essere interessante, ma per ora Tuchel è ben saldo. Forse quella dell'Argentina, ma sarebbe una distanza ben maggiore rispetto a ora, senza contare che dopo due Copa America, un Mondiale, una Finalissima e un'altra finale Mondiale si può solamente far peggio di Scaloni. E questo non è un dettaglio da poco.
Per questo la sfida può essere quella giusta. Poi le probabilità sono più o meno pari, cinquanta e cinquanta. Sarà una decisione presa sulla base dell'emotività più che del calcolo. Sono le scelte più belle, quelle che ti cambiano la vita.






