Paratici e Ferrari negli Stati Uniti: ecco cosa chiederanno ai Commisso
Qui si fa la Fiorentina, scrive il Corriere dello Sport a proposito del viaggio in America dell'alta dirigenza viola. Qui cioè là oltre l’Oceano Atlantico, negli Stati Uniti dove sono volati nella notte appena trascorsa Alessandro Ferrari e Fabio Paratici: portandosi dietro l’annuncio del nuovo allenatore Fabio Grosso che sarà ufficializzato oggi in concomitanza con il loro arrivo in America. Mossa studiata, programmata e voluta dai due dirigenti al vertice del club viola a Firenze nell’incontro che è occasione utile al nuovo direttore sportivo in primis per conoscere di persona il presidente Giuseppe Commisso e la madre Catherine.
L'incontro avverrà nel New Jersey per la precisione, dove la famiglia Commisso risiede, e lì Ferrari e Paratici avranno modo di trovare conforto ai programmi messi nero su bianco al Viola Park, sapendo di dover corrispondere al numero uno del club, Giuseppe Commisso, le aspettative di una città e di una tifoseria profondamente deluse e disilluse. Ricapitolando: nei tre-quattro giorni del loro viaggio in America, Ferrari e Paratici “presenteranno” Grosso; accentreranno l’attenzione sui casi più significativi da affrontare e risolvere, da Kean a Gudmundsson passando per De Gea e Piccoli; chiederanno un extra-budget nella necessità di un intervento supplementare negli ultimi giorni di agosto; parleranno della struttura all’interno dell’organigramma con nuovi innesti previsti in varie aree, ad esempio dello scouting e della comunicazione; definiranno le modalità necessarie per scadenzare gli appuntamenti intanto in videochiamata con Commisso. E, a proposito di appuntamenti voluti, si recheranno in visita al Maryrest Cemetery&Mausoleum sempre in New Jersey dov’è sepolto Rocco Commisso: chiusura del cerchio non solo simbolica.


