Kean si sta svalutando e per l'attacco spunta Pinamonti: può seguire Grosso a Firenze
Mentre i massimi dirigenti della Fiorentina, il Ds Fabio Paratici e il Dg Alessandro Ferrari, si apprestano a volare negli Stati Uniti, in casa viola si pensa al mercato e a come risparmiare. Tra nuovi innesti, partenze, rinnovi, riscatti e circa quindici giocatori di rientro dai prestiti, la priorità assoluta sarà alleggerire il monte ingaggi, che attualmente sfiora i 70 milioni di euro lordi (il settimo più alto del campionato). Un compito tutt'altro che semplice per il DS e per Roberto Goretti, attesi da diverse questioni spinose.
Il primo caso da valutare riguarda Moise Kean: la società dovrà capire se ci siano ancora i presupposti per proseguire insieme o se sia preferibile dirsi addio. In caso di cessione, i viola sono pronti ad ascoltare proposte anche decisamente inferiori alla clausola rescissoria da 62 milioni, valutando offerte già intorno ai 35 milioni di euro. Sul fronte degli ingressi, con l'approdo di Grosso sulla panchina della Fiorentina, potrebbe tornare d'attualità il nome di Andrea Pinamonti. Il centravanti, legato al Sassuolo fino al 2027 e da tempo stimato dall'ambiente fiorentino, può diiventare un traguardo molto concreto per il reparto offensivo. Lo scrive Tuttosport.


