Dal precoce Croci alla 'colonna' Ndour, serata all'insegna del viola azzurro
Mentre c'è attesa per il viaggio della dirigenza della Fiorentina, il dg Ferrari e il ds Paratici nello specifico, che definirà anche le linee guida del mercato viola (in base al budget e la scelta sui big) c'è qualche giocatore gigliato ancora impegnato che chiarirà ancora di più le idee al direttore sportivo. In linea con il pensiero della proprietà sui giovani, sia Paratici che il suo braccio destro Goretti puntano forte sui giovani e stasera osserveranno con attenzione sia la finale continentale dell'Italia Under 17 a Tallin contro il Belgio (ore 19) che l'amichevole della Nazionale maggiore a Creta contro la Grecia (ore 21).
Croci alla conquista dell'Europa
Il primo a scendere in campo sarà Federico Croci, un profilo di cui tanto sarebbero stati fieri il presidente Rocco Commisso e il dg Joe Barone visto che da quando hanno preso la Fiorentina hanno cercato di portare in viola più talenti toscani possibili, da crescere poi per la prima squadra. E Croci è toscano doc, nato a Bibbiena nel 2010. Mossi i primi passi nel Subbiano e passato per un anno dal Montevarchi, nel 2022 è approdato alla Fiorentina dove ha scalato tutte le gerarchie. A dispetto dell'età ha debuttato anche in Primavera e con l'Under 18 viola ha vinto il torneo di Viareggio. Con la maglia azzurra, nonostante uno dei più giovani del torneo, in semifinale si è procurato e ha trasformato con freddezza il rigore che ha spianato la strada ai baby di Franceschini. C'è dunque attesa per stasera, quando dovrebbe scendere in campo da titolare, tra i più attesi insieme al portiere Lupo.
Ndour&company per il futuro
A Creta non si gioca per alcun titolo ma l'amichevole come ha sottolineato il ct Baldini serve per avere un'idea più chiara a chi sarà il prossimo ct (il toscano stasera chiude la sua carriera ad interim alla Nazionale maggiore per tornare all'Under 21) sul materiale tecnico e umano a disposizione per il futuro. Al centro di questa squadra sperimentale c'è sicuramente Cher Ndour che in campo internazionale ha fatto sempre bene sia con la Fiorentina (spesso a segno in Conference) che con l'Under 21 azzurro. La sua crescita è sotto gli occhi di tutti tanto che la Fiornetina stessa lo considera un punto fermo da cui ripartire a centrocampo. Più incerto il futuro di Pietro Comuzzo, reduce da una stagione a tratti negativa, ma lo step in maglia azzurra può dargli sicurezza e fiducia anche nel club. Infine ci sarà Niccolò Fortini, arrivato come spalla per l'allenamento degli altri ma rimasto sia per bravura che per il forfait dei terzini destri; sta di fatto che anche lui può mettersi ulteriormente in vetrina, per la Fiorentina o più probabilmente per una nuova squadra visto che andrà in scadenza e non c'è stato il rinnovo.


