"Un signor allenatore: Viola, questo è Grosso". Il commento del Corriere dello Sport
Dopo settimane di attesa con l'accordo già sostanzialmente formalizzato, la Fiorentina ha reso ufficiale l'ingaggio di Fabio Grosso. Non ci sono quindi più dubbi su chi sarà il prossimo allenatore viola e sulla stampa nazionale iniziano i commenti all'operazione, col Corriere dello Sport-Stadio che nelle sue pagine di oggi titola: "Viola, questo è Grosso". Con la firma di Cristiano Gatti, il quotidiano recensisce così la scelta dei viola: "Si potrebbe dire, parafrasando, che da noi la madre degli inventori di calcio è sempre incinta. Eppure nessuno potrà mai dire che da questa indefessa procreazione sia uscito anche Fabio Grosso. Se un pregio ha, questo allenatore apparentemente di ultima generazione, in realtà in giro per marciapiedi e gavette da più di un decennio, con tutto il suo duro curriculum di giovanili, serie B, serie A, Italia, estero, promozioni, esoneri, se un pregio ha è di non essersi mai assunto la titolarità di alcuna invenzione.
[...] Al tempo: ci sono di nuovo dentro fino al collo. Sarà che vanno a incominciare altre notti mondiali senza la nostra decadente presenza, ma dirmi Grosso è farmi partire come un juke-box, butta il gettone e te la canto, sempre inesorabilmente quella, l’urlo disumano di Berlino. Gli chiedo scusa, Grosso ha tutto il diritto di non fermarsi lì, la sua vita è andata avanti per altri vent’anni, sempre allo stesso modo, come la sua prima vita, tra fatiche, ostacoli, frustrazioni, ma anche con una tenacia, una serietà, un’abnegazione decisamente più forti di quell’urlo. [...] Grosso è personaggio anti-personaggio, indole di poche parole, ma capace di una parola sola, quella data e mantenuta, come lo raccontano nell’ambiente. Grosso è questo e altro ancora, adesso che lo chiama la Fiorentina avrebbe tutto il diritto di ben altro ritratto, un profilo da signor allenatore per filo e per segno. Lo riconosco, è al di sopra delle mie capacità, ma forse più ancora delle nostre nostalgie".


