Organizzazione e principi chiari, parola chiave equilibrio: ecco il calcio di Grosso
Dopo aver studiato il suo calcio e le formazioni da lui schierate nel corso di questi anni, La Nazione oggi in edicola propone un focus sulla Fiorentina che dovrebbe disegnare Fabio Grosso, stando ai giocatori attualmente utilizzabili e al suo credo calcistico messo in mostre nelle recenti stagioni. Organizzazione e principi chiari sono alla base dei suoi undici, messi in campo molto spesso col 4-3-3 coniato anche al Sassuolo. Scrive il quotidiano locale: "La parola chiave è equilibrio. Grosso ama una squadra compatta, capace di occupare bene il campo e di mantenere le distanze tra i reparti. In fase di costruzione il tecnico si affida molto al lavoro dei tre centrocampisti, che sviluppano il gioco attraverso una struttura a rombo senza interscambi di posizione. Le uscite sul play avversario vengono spesso affidate alla mezzala sul lato del pallone, mentre il sostegno all’esterno offensivo arriva dal terzino della stessa corsia. Non mancano tuttavia le varianti: nella scorsa stagione il tecnico ha utilizzato in alcune occasioni anche il 4-2-3-1, inserendo un trequartista alle spalle della punta e ottenendo maggior dinamismo nello sviluppo della manovra".
Fatto un quadro tattico generale del calcio proposto da Grosso, resta da capire che organico la società gli metterà a disposizione. Perché della Fiorentina di oggi non è affatto detto che resti molto, anzi. I futuri di Solomon e Harrison sono tutti da definire mentre sugli esterni difensivi regna l’incertezza: Gosens e Dodo restano in bilico e Parisi, fermo fino a dicembre, non potrà essere subito a disposizione. Anche a centrocampo non mancano gli interrogativi: Fagioli sarà il regista ideale attorno al quale costruire il nuovo progetto tecnico? È una delle domande che accompagneranno l’estate viola.


