Pellegrino, il profilo che intriga la Fiorentina: il possibile erede di Kean arriva da Parma
Il futuro di Moise Kean resta uno dei temi centrali dell’estate viola. In caso di addio dell’attaccante, la Fiorentina sarebbe chiamata a individuare un nuovo riferimento offensivo e tra i profili che stanno emergendo nel panorama della Serie A c’è quello di Mateo Pellegrino, centravanti del Parma che ha saputo ritagliarsi uno spazio importante nell'ultimo campionato. Classe 2001, nato a Valencia ma in possesso della nazionalità argentina e spagnola, Pellegrino rappresenta una soluzione diversa rispetto a Kean. Meno esplosivo negli spazi, ma più strutturato fisicamente e maggiormente votato al gioco d’area. Con i suoi 192 centimetri è un attaccante capace di far salire la squadra, lavorare spalle alla porta e rendersi pericoloso nel gioco aereo, caratteristiche che negli ultimi anni sono diventate sempre più ricercate sul mercato.
Dall’Argentina alla Serie A: la crescita del figlio d’arte
Pellegrino è figlio di Mauricio Pellegrino, ex difensore di Valencia, Barcellona e Liverpool, oltre che allenatore con una lunga carriera internazionale. Cresciuto tra Spagna, Italia e Argentina seguendo gli spostamenti del padre, ha mosso i primi passi nei settori giovanili di Valencia e Inter prima di completare la propria formazione al Vélez Sarsfield. Dopo le esperienze con Estudiantes e Platense, è proprio in quest’ultimo club che ha attirato l’attenzione degli osservatori europei grazie a una stagione da 12 reti in 39 presenze. Numeri che hanno convinto il Parma a investire su di lui nel gennaio 2025.
Fisicità, colpo di testa e margini di crescita
Le caratteristiche di Pellegrino lo rendono un attaccante particolarmente interessante per una squadra che vuole mantenere peso offensivo e presenza nell’area avversaria. È mancino, forte nei duelli aerei e abile nel proteggere il pallone. In passato ha dichiarato di ispirarsi a giocatori come Romelu Lukaku, Robert Lewandowski e Lucas Pratto, riferimenti che spiegano bene il suo modo di interpretare il ruolo. A 24 anni compiuti ha ancora ampi margini di miglioramento e rappresenta uno di quei profili che potrebbero crescere ulteriormente in un contesto ambizioso. Non ha ancora la completezza di Kean né la sua esperienza internazionale, ma possiede qualità fisiche, personalità e istinto da centravanti che ne fanno un candidato credibile per raccogliere una possibile eredità pesante al centro dell’attacco della Fiorentina.


