Fiorentina, il rebus dei 25 milioni: cosa fare con Richardson e Sohm?
Uno dei principali problemi della Fiorentina degli ultimi anni non è stato quello relativo ai soldi mancanti da utilizzare sul mercato, ma piuttosto quello relativo a come le risorse economiche sono state investite e gestite dalla dirigenza viola, che in più di un'occasione ha riversato ingenti somme su profili che poi non si sono rivelati all'altezza.
Due ritorni pesanti
Due di questi sono pronti a fare rientro a Firenze dai rispettivi prestiti nel corso di questa estate, ossia Amir Richardson e Simon Sohm, rispettivamente al Copenhagen e al Bologna nella seconda parte della scorsa stagione. I due insieme sono costati circa 25 milioni di euro e, con periodi di permanenza diversi in maglia viola hanno lasciato pochissime tracce, deludendo ampiamente le aspettative.
Il Nizza torna su Amir
Il primo ad essere arrivato in ordine temporale è stato Richardson, sbarcato a Firenze nell'agosto del 2024 per 9 milioni di euro più 1 di bonus, con l'ambiente viola pronto a scommettere sulle qualità di un centrocampista dalla grande struttura fisica (alto 197 cm), ma anche dal sinistro molto educato. Nel suo anno e mezzo passato però sulle rive dell'Arno Amir ha però avuto difficoltà nel mostrare con continuità il suo talento, complici anche vicende extra campo come la morte del padre che hanno influito a livello umorale sulla sua esperienza viola. Anche la parentesi in Danimarca è stata per lui deludente. Nonostante questo però il Nizza, che da diverso tempo lo ha messo nel mirino, non si è scoraggiato ed è pronto a farsi sotto nuovamente per il classe 2002, magari utilizzando la formula del prestito e puntando sulla voglia del ragazzo di tornare nella città in cui è nato.
Quale destino per Sohm?
Diverso è invece il discorso per Simon Sohm, che è arrivato temporalmente parlando un anno dopo rispetto a Richardson e che ha passato appena sei mesi in maglia viola. Lo svizzero, che ha tra l'altro perso il treno Mondiale con la sua nazionale, è accomunato con il compagno di reparto dalle buone aspettative che c'erano attorno a lui al momento del suo arrivo dal Parma, con una cifra investita ancor più importante rispetto a quella versata per il francese di 15 milioni di euro. Sohm come detto, ha passato la prima parte di annata a Firenze e la seconda in quel di Bologna, allenato dall'ex viola Italiano, senza però convincere del tutto la scoeità rossoblù che ha deciso di non riscattarlo. Su di lui la situazione a livello di interessi è ancora in alto mare, ma con grandi probabilità il suo futuro sarà lontano da Firenze.


