Perché Grosso punta su Kean: il precedente ai tempi della Juventus spiega tutto
Il fatto che Fabio Grosso stia spingendo in prima persona per provare a mantenere Moise Kean nell’organico della Fiorentina in vista della prossima stagione ci dà un’indicazione su quella che è la stima da parte dell’ex tecnico del Sassuolo nei confronti di un attaccante che, seppur reduce da una stagione piena di infortuni e al di sotto delle aspettative, resta sempre il vice capocannoniere della Serie A 2024/2025.
Il precedente alla Juventus
Un rapporto quello tra Moise e il neo tecnico viola che affonda le radici nell’esperienza alla Juventus ed in particolare nella Primavera dei bianconeri. La stagione era la 2016/2017, Grosso sedeva in panchina e Kean trascinava sul campo la squadra collezionando 14 gol e 4 assist in 25 presenze. Una testimonianza di come, seppur in giovanissima età, Grosso abbia già avuto modo di osservare le qualità e le potenzialità del Kean ragazzo, facendole tra l’altro fruttare in campo, e del motivo soprattutto per cui è ben disposto a provare a ripartire dal classe 2000 in vista della prossima stagione. Chissà dunque che non possa essere proprio con il campione del mondo azzurro in panchina che Kean riesca a ritrovare quella verve realizzativa e quella fame di voler trascinare la Fiorentina che aveva appena sbarcato a Firenze.


