Villarreal 2012 docet: anche Kanté in orbita viola, ma perché non bussare più spesso alla porta del West Ham?
L'ultimo nome, tirato fuori dalla rassegna stampa di oggi, uscito in orbita Fiorentina e proveniente dal West Ham porta a Mohamadou Kanté. Potente centrocampista classe 2005, francese di origine senegalese, la sua storia parla di una crescita calcistica prevalentemente al Paris FC, che nell'estate del 2024 l'ha ceduto agli Hammers tenendoselo in prestito per un'altra stagione. Al termine della quale è arrivato a Londra e ha iniziato a giocarsi le sue carte con la maglia degli inglesi, raccogliendo quest'anno le prime presenze in Premier League.
Muscoli e corsa in mediana
Undici gettoni collezionati nel massimo campionato inglese per Kanté, mediano naturale che può giocare anche da centrocampista box to box. Alto circa 1,89 metri, abbina una struttura fisica importante a una buona mobilità. È un giocatore di grande intensità, più orientato all'equilibrio che alla costruzione di gioco. In prospettiva, Kanté appare come un centrocampista moderno di rottura: meno regista e più recuperatore, meno rifinitore e più equilibratore. Un profilo ancora grezzo ma con margini di crescita notevoli, anche se viene da domandarsi come mai prima di lui non vengano presi in considerazione molti altri profili importanti tra quelli nelle fila del West Ham.
Perché non bussare più volte alla porta del West Ham?
Perché è veramente strano che una squadra di così tanti giocatori validi, essendo retrocessa, non venga tempestata di richieste da parte dei club che hanno davvero bisogno di fare mercato con le "occasioni". La Fiorentina, infatti, esercitando meno fascino e appeal di prima - essendo senza Europa e proveniente da una salvezza risicata - potrebbe essere tranquillamente una delle società che necessita di occasioni del genere e un po' come fece nel 2012 col Villarreal, sfruttare la carta retrocessione degli Hammers per strappare a Londra tanti profili di rango internazionale. Vedi i vari Soucek (in passato cercato a lungo dai viola), Mavropanos (già sondato l'anno scorso), Bowen, giustiziere dei viola nella finale di Praga, Summerville, ora al Mondiale in orbita Roma, gli esterni Walker-Peters e Diouf (occupabile in più ruoli, peraltro). Chiramante sono tutti calciatori di una certa caratura che avranno mercato e probabilmente anche offerte più ammiccanti rispetto a quelle della Fiorentina, ma farebbero comodo eccome alla ricostruzione di una squadra competitiva come quella che vuole imbastire Grosso e fare almeno un tentativo sarebbe perlomeno doveroso.


