La Fiorentina dice addio al Mondiale. Ma Pongracic saluta con il sorriso
Può una sconfitta al Mondiale lasciare comunque un mezzo sorriso sulle labbra? Sì, se ti chiami Marin Pongracic e sei riuscito a dare tutto conquistandoti il posto in un reparto difensivo che tra gli altri contava un certo Gvardiol, lasciato in panchina contro il Portogallo ed entrato solo nei minuti di recupero. Un peccato che proprio poco dopo l'entrata in campo del difensore del Manchester City, Goncalo Ramos abbia bruciato sul tempo sia lui che Pongracic realizzando un gran gol che ha deciso la sfida. Anche se dopo quel momento è successo un po' di tutto e la Croazia si è vista annullare una rete al 112esimo.
Quanti minuti ha giocato Pongracic al Mondiale
I motivi per sorridere, come detto, per Pongracic sono da ricondurre in particolare al fatto che pur non essendo stato scelto dal CT Dalic per la prima partita contro l'Inghilterra (persa dalla Croazia), il difensore della Fiorentina è stato messo in campo a partire dal Panama e non è stato più tolto, portando a casa un clean sheet e ieri la sconfitta con il Portogallo a seguito dei due gol di cui uno su rigore da Cristiano Ronaldo. Una spedizione piuttosto soddisfacente per Pongracic che è andato a un soffio dalla qualificazione agli ottavi di finale ed ha abbandonato la competizione con le lacrime ma anche con la consapevolezza di aver dato tutto.
La Fiorentina saluta il Mondiale
Saluta così l'unico giocatore della Fiorentina al Mondiale. Quel Marin Pongracic il cui futuro a Firenze è ancora da definire ma che probabilmente a proseguire con la maglia viola. Ad oggi è il centrale titolare assieme al nuovo arrivato Viery, poi sarà Grosso ed eventualmente il mercato a decidere cosa fare di Pongracic. Che due anni dopo l'acquisto da parte della Fiorentina sta vivendo una delle sue fasi migliori della carriera.


