DraguSIn, la ricostruzione della trattativa con il Tottenham: colpo alla Paratici
Se il trend si confermerà anche nelle prossime settimane, dovremo iniziare a parlare di "colpi alla Paratici". Radu Dragusin è il secondo acquisto della Fiorentina guidata dal nuovo dirigente ed è un messaggio ancora più chiaro di quanto già non lo fosse stato Viery: non è venuto a Firenze per scherzare. Pronti via, al 6 luglio sono già stati spesi oltre 35 milioni di euro per un reparto, la difesa, che almeno numericamente era già a posto. Paratici ha deciso di cambiare tutto e ora bisognerà capire cosa accadrà a Comuzzo, Pongracic e Ranieri, oltre naturalmente a Moreno e Valentini che già però avevano poche possibilità di permanenza.
Come è andata la trattativa Dragusin
I contatti con il difensore rumeno e in particolare con l'entourage vanno avanti da settimane, anzi potremmo dire che non si sono mai fermati perché Paratici è molto legato al calciatore che portò alla Juventus appena sedicenne per una cifra attorno ai 200 mila euro, per poi ricomprarlo al Tottenham dal Genoa per 30 milioni. Insomma, la stima del dirigente per il calciatore non si è mai affievolita e vista l'occasione estiva, non ci ha pensato due volte mettendosi d'accordo con il club londinese che vedeva in ogni caso Dragusin fuori dai progetti di De Zerbi. 1 milione e mezzo per il prestito, 17 e mezzo di riscatto al raggiungimento di 22 presenze in campionato: tanto è servito per portare il classe 2002 alla corte di Fabio Grosso. Decisiva è stata la volontà del calciatore che proprio a fronte del grande rapporto con l'ex dirigente della Juventus, ha spinto per l'addio al Tottenham accettando l'offerta della Fiorentina e dichiarandosi pronto a firmare un quinquennale a cifre attorno a quelle che prende a Londra (poco sotto ai 3 milioni di euro).
Non è finita qui
Paratici non ha certo intenzione di fermarsi a Dragusin, anzi. Procede senza sosta la rivoluzione nella rosa che ha deciso di portare avanti assieme al nuovo allenatore. Si lavora alacremente per il centrocampo (Thorstvedt obiettivo numero uno) e per le fasce, dove Koleosho è quasi un promesso sposo e vanno avanti spediti anche i discorsi per gli altri obiettivi. C'è da scommettere però che l'asso nella manica Paratici lo tiene ben segreto ed emergerà solo a trattative concluse, così come accaduto per Viery e ora per Dragusin. Sono i colpi alla Paratici.


