Paratici ha convinto la famiglia Commisso che è il momento di provare a vincere. Atta è un’operazione alla Rui Costa. Giusto tenere Kean e Fagioli e liberarsi di Gud. Lang un’idea. Grosso impari da Prandelli
E’ tornato il calcio al centro del villaggio. Finalmente in casa Fiorentina c’è una figura che opera seguendo le regole del gioco. Paratici ha fatto innamorare i tifosi viola. Ed è riuscito dove nel recente passato hanno fallito Ferrari e Pradè cioè convincere la famiglia Commisso ad alzare l’asticella. A provare a vincere. Devo dire grazie al presidente Giuseppe e a mamma Commisso. Se siamo protagonisti nel calcio mercato italiano con colpi fantastici è perché hanno dato a Paratici i soldi necessari a puntare in alto. E’ iniziata una nuova era. Torniamo a ragionare in maniera ambiziosa. E questo nell’anno del Centenario. Mi aspetto altre mosse alla Satta. Mi aspetto da Paratici colpi alla Pogba, preso a zero euro. O invenzioni alla Kvara. Ma intanto ha rigenerato entusiasmo. E questa è già una grande vittoria.
Operazione Atta stile Rui Costa
Il blitz per la stella dell’Udinese è tanta roba. Il giocatore stava firmando per il Milan ed era inseguito da Newcastle e altri club di Premier. Paratici è arrivato in segreto. E ha convinto Atta della bontà del progetto viola. Questa operazione mi ricorda l’assalto vincente a Rui Costa. Allora fu Giancarlo Antognoni ad andare a Lisbona a incontrare questo talento che stava per trasferirsi al Barcellona. Gli parlò di Firenze, della Fiorentina, della voglia di tornare tra le grandi del calcio italiano. Rui davanti al grande campione viola, a un campione del Mondo rimase conquistato. Atta davanti a uno numero uno come Paratici è stato conquistato. Atta potrebbe avere la maglia numero 10 e vi spiego perché.
Possono restare Kean e Fagioli, via Gud
Grosso ha avuto parole dolci come il miele per il suo vecchio allievo Moise e per il suo pupillo Fagioli. Fosse per lui sarebbero confermatissimi. E questo è anche l’orientamento di Paratici. A meno che non arrivino offerte pirotecniche. Insomma, proposte da cinquanta milioni. Per queste cifre nessuno è incedibile ed è giusto che sia così. Il nuovo tecnico viola è stato molto più gelido su Gud che credo abbia la valigia pronto. La maglia numero 10 avrà presto bisogno di un nuovo padrone.
Assalto agli esterni, occhio a Lang
E ora fuochi d’artificio per gli esterni d’attacco. La Fiorentina sta seguendo con attenzione Lang, tornato a Napoli dopo un finale di stagione in prestito. Il giocatore costa caro ma è in vendita. Se Paratici avrà pazienza può centrare il bersaglio. Piace anche Bakayoko. Oltre ad almeno dieci attaccanti esterni che il diesse viola sta trattando in totale silenzio. Dobbiamo fidarci di questa geniale direttore. La vera faccia della nuova Fiorentina.
Grosso impari da Prandelli
Mi è piaciuta la prima conferenza stampa del nuovo tecnico viola. Ha parlato molto, ha spiegato molti. Toni giusti. Ci ho rivisto qualcosa del primo Prandelli. Mi permetto di consigliare di imparare da Cesare nel modo di entrare nel mondo Firenze. Grosso ha tutte le carte in regola per diventare uno di noi. E un altro uomo di calcio che può legarsi per molto tempo a Firenze.


