Vacanza per molti, lavoro per i viola. E con Paratici le sorprese sono dietro l’angolo
Per molti ma non per tutti, le vacanze e la fuga dalla calura estiva che attanaglia le nostre città. Gli esclusi dai programmi vacanzieri non possono che essere coloro i quali da oggi saranno a disposizione di Grosso, in una prima parte di ritiro estivo che segna il via ufficiale alla nuova stagione della Fiorentina.
Tempo di scelte
Così il club viola, attraverso la lista dei convocati pubblicata ieri, certifica le prime scelte ufficiali della stagione, promuovendo qualche giovane, lasciando fuori qualche profilo di rientro dai prestiti ma pure qualche senatore come Gosens che si allenerà suo malgrado per conto proprio. Una prima base di rosa sulla quale il tecnico dirà la sua nelle sue prossime settimane, prima di volare a Londra per una tournée che alzerà il valore degli avversari in amichevole, dal QPR al Watford dell’ex Bove.
Esclusioni e cessioni
Detto che per Robin Gosens saranno decisivi i colloqui con lo Schalke 04 nelle prossime ore, non mancano altri esclusi destinati a fare le valigie. Tra questi Fazzini inizialmente destinato al Parma e ora in procinto di trasferirsi al Cagliari per un riscatto intorno agli 8 milioni di euro, senza contare Sottil o Barak per i quali Paratici cercherà soluzioni in parallelo con gli allenamenti in programma al Viola Park. E se per Jimenez l’attesa dell’ufficialità del suo arrivo è destinata a terminare a breve, già in giornata, per i vari Richardson, Bianco, Valentini e Nzola vale identico discorso a chi dovrà attendere notizie dal mercato per conoscere il proprio destino.
Caccia al terzino sinistro
Intanto non si ferma il lavoro di setaccio del ds che sta cercando nuove soluzioni per la corsia mancina. Con Gosens fuori dai giochi resta Oso il profilo più vicino a diventare il quinto colpo del mercato in entrata, da oggi via a nuovi contatti col Siviglia, mentre pure Valdepenas del Real Madrid resta obiettivo spendibile, senza contare un inseguimento a metà campo per Oulai tutt’altro che terminato. D’altronde il mercato è solo all’inizio ma a giudicare dal ritmo con il quale Paratici sta costruendo una nuova Fiorentina le sorprese sono dietro l’angolo.


