Tanto tuonò che piovve...l'offerta per Kean. Ma la proposta del Como (per ora) è troppo bassa per convincere i viola
Doveva essere il giorno buono affinché l’ennesima ondata di caldo potesse essere interrotta da un po’ di pioggia e così è stato, ma questo lunedì di metà agosto entra negli archivi di calciomercato anche per la prima offerta reale del Como per Moise Kean, ipotesi prevista al pari dell’abbassamento delle temperature in corso.
La proposta del Como
Insomma, dopo tanto parlare il club di Fabregas ha rotto gli indugi spedendo in direzione Viola Park un’offerta da circa 30 milioni per il centravanti, composta da 5 milioni da pagare subito per il prestito e altri 25 da corrispondere la prossima estate, a fronte di un riscatto obbligatorio. Una proposta sì concreta, ma ancora insufficiente per quelli che sono i parametri della Fiorentina.
Valutazioni ancora lontane
In fondo non è un segreto che la Fiorentina valuti Kean ben altre cifre, fosse solo per una clausola rescissoria scaduta circa un mese fa decisamente lontana dai numeri del momento. Chiaro, i viola non possono pretendere in questo frangente i 62 milioni originariamente previsti per liberare Kean, altrettanto però che trovando una via di mezzo sia possibile sedersi al tavolo delle trattative. A quanto? Difficile trovare certezze, di certo con una decina di milioni in più tutto può succedere.
Incontro a metà strada?
Ed è poi nell’eventuale incontro a metà strada tra Fiorentina e Como che si gioca la partita Kean, con un esborso da 40, 45 milioni (nei quali considerare eventuali bonus) che potrebbe diventare la chiave di volta per un affare che più di un esperto di mercato ha messo in conto ormai da tempo. Di certo nei dialoghi destinati a proseguire anche i tempi avranno il loro valore, tanto più se la Fiorentina dovesse tornare a cercare un’altra punta sul mercato, ma intanto la certezza dopo le piogge odierne è che dopo più di un tuono sul conto di Kean sta cominciando a piovere, almeno a giudicare dal primo passo concreto effettuato dal Como


