Niente di nuovo sul fronte Kean, e prosegue la ricerca del sostituto
Si è abbassata bruscamente la percentuale di tifosi viola che non vorrebbero veder partire Moise Kean, abbandonando percentuali apparse nell'etere nettamente sbilanciate e avvicinandosi molto di più a un saluto collettivo. Colpa di altre 24 ore che arricchiscono la telenovela estiva di una rottura figlia di una decisione probabilmente già presa in precedenza ma certamente rivendicata nelle ultime ore.
Sostituto cercasi
Così più che il ritardo all'allenamento, non esattamente una novità per l'attaccante, è la presa di posizione netta da parte di Kean a segnare un'altra tappa del lungo addio ai viola, incassata dalla Fiorentina che ha reagito con forza. D'altronde, al di là della pretattica, l'ostacolo principale lungo la strada di un affare che tutti vogliono chiudere resta quel sostituto che i viola non hanno ancora in mano. Ed è poi per questo che servirà pazientare ancora un po', salvo attendere l'avvicendamento se non proprio oggi quanto meno alla vigilia della gara col Frosinone
Le valutazioni su Beto
Immaginando che l'accordo tra Fiorentina e Como possa essere raggiunto limando le ultime distanze i viola sono segnalati ancora in osservazione di Beto, attaccante che lo stesso Everton ha bisogno di sostituire in caso di cessione. La candidatura dell'ex Udinese resta forte in virtù degli spifferi di allontanamento dalla pista Icardi e delle difficoltà su altre piste più complicate come potrebbero essere quelle di Zirkzee del Manchester United o David della Juventus.
Il resto del mercato
In uno scenario del genere l'altra priorità per Paratici restano gli interpreti di fascia, argomento rimasto in sospeso dopo che Poku ha preso la via di Istanbul. Se è vero che la Fiorentina è destinata a incassare una quarantina di milioni dalla partenza di Kean è lecito pensare che parte possano essere investiti proprio su un esterno, un profilo alla Bakayoko guardacaso finito in stand-by per una valutazione del Lipsia da 25 milioni sul momento ritenuta alta. Un'altra traccia lungo la quale si muoverà il ds chiamato anche ad affrontare numerose cessioni o riprendere discorsi interrotti come con Thorstvedt.


