La rivoluzione in attacco è servita: gli intrecci tra Gudmundsson e Njie
Sono ore caldissime per il mercato della Fiorentina, alle prese con l'addio di Moise Kean e la trattativa in entrata per Joshua Zirkzee ma anche con altre operazioni necessarie per completare la rosa di Fabio Grosso. Al centro dei pensieri di Paratici in questo momento c'è l'attacco, che potrebbe subire una vera e propria rivoluzione al di là dell'arrivo di Pellegrino e quello di Mastantuono e ovviamente alla partenza dello stesso Kean.
Njie piace alla Fiorentina
I viola hanno aperto un canale col Torino per Alieu Njie, esterno che all'occorrenza può giocare anche da seconda punta, classe 2005. La Fiorentina, che ha già effettuato due operazioni col Toro ovvero i prestiti di Comuzzo e Fortini, ha chiesto informazioni sul giocatore dopo che gli stessi granata avevano rifiutato un'offerta da 12 milioni di euro da parte del Salisburgo. La richiesta è di circa 20 milioni di euro ma i fronti aperti per i prestiti dei due difensori di proprietà viola potrebbero permettere a Paratici di abbassare le pretese di Petrachi.
Il fronte aperto col Bologna per Gudmundsson
Un'operazione che potrebbe essere strettamente legata all'eventuale partenza di Albert Gudmundsson, col Bologna che nelle ultime ore si sarebbe fatto avanti per conoscere la situazione dell'islandese. La Fiorentina lo valuta circa 15 milioni di euro e l'operazione potrebbe decollare nel caso in cui gli emiliani dovessero trovare l'intesa con l'Atalanta per la cessione di Rowe per una cifra vicina ai 40 milioni di euro. Un intreccio dopo l'altro che animeranno i prossimi giorni di mercato, anche se per lo stesso Gudmundsson ci sarà da aspettare quanto meno la sfida contro il Frosinone. Solo dopo la seconda partita dei viola in Serie A per quanto riguarda questa stagione, le parti proveranno ad approfondire la questione.
Un mercato che sta decollando ulteriormente in questi pochi giorni che ci separano dal gong finale previsto per le ore 20 di martedì 1° settembre e che porterà la rosa della Fiorentina a modificarsi ancor più profondamente di quanto non sia già accaduto fino a questo momento.


