Tra i primi ad arrivare alla Fiorentina ma Dragusin e la difesa fanno acqua
Dopo le prime due gare di campionato, i numeri sono impietosi, lo abbiamo detto e ripetuto. Zero gol fatti e un attacco ancora tutto da disegnare (e dunque Fiorentina in ritardo in quel reparto dove non si è capito ancora il disegno tattico né gli interpreti) ma soprattutto 7 gol presi.
Dal portiere al reparto, colpe condivise
In porta è rimasto David De Gea ed è arrivato anche uno dei più bravi preparatori in circolazione, Claudio Filippi, eppure in queste due partite di campionato c'è l'impressione che anche lo spagnolo, a fronte di qualche ottima parata ben inteso, sui gol abbia qualche colpa o, per spiegare meglio, un De Gea dei tempi (viola) migliori non li avrebbe presi. Colpe non solo sue, però, perché la linea di difesa non è ancora affiatata. Il reparto è stato il primo sul quale Paratici ha messo le mani, eppure non c'è ancora una coppia centrale stabile, né esterni in condizione.
Dragusin indietro nonostante tra i primi acquisti
Sulle fasce è evidente che qualcosa ancora non funzioni, complice la poca copertura che danno i centrocampisti. Jimenez e Valdepenas in fase difensiva devono ancora crescere, ma anche Joao Mario - dopo 45 minuti ottimi in Coppa - a Roma ha fatto disastri (giustificato solo dallo spostamento a sinistra). E riguardo al terzino destro si è dimostrato poco lucido, come mostra la reazione smodata su Bracaglia. E veniamo alla coppia centrale, di cui Dragusin sembra il punto fermo eppure da due gare è il più disastroso (come confermano anche le pagelle dei quotidiani e siti), sia in coppia con Ranieri che, ieri, con Pongracic (che ha l'attenuante di aver iniziato la preparazione dopo e di dover giocare sul centro sinistra). Il rumeno dovrebbe essere un leader ed invece parte sempre bene poi "sbraca" mettendo lo zampino in tutti i gol. Possibile poi che Grosso - che per quanto riguarda l'attacco ha tutte le attuenanti a detta di chi scrive - che ha avuto come primi acquisti proprio lui e Viery non abbia ancora trovato la coppia centrale giusta?
Tempo e pazienza ma mancano già i punti
Giusto predicare pazienza, è sotto gli occhi di tutti che la rosa non è completa e che dunque servirà tempo per assemblare la squadra ma due partite sono già passate mostrando fragilità imbarazzanti, qui servono giocatori veri e non più solo "bellini", perché poi la Fiorentina rischia di ritrovarsi in situazioni in cui nessuno voleva più vederla.


