Restano libere le maglie dal 7 all'11. I nuovi viola virano su altre scelte
Con la numerazione di maglia ufficializzata in mattinata dalla Fiorentina, viene da chiedersi spontaneamente perché i nuovi arrivati come Pedro Goncalves, Beto, Njie e Gnonto non abbiano preso i numeri più "calcisticamente" addetti ai rispettivi ruoli in campo, essendo rimaste vacanti le casacche con la 7, la 8, la 9 e la 11 (la 10 è stata ritirata per questa stagione, come già chiarito dal presidente Giuseppe Commisso). Un dubbio legittimo, una curiosità lecita, considerando quel che prevede il regolamento.
Cosa prevede il regolamento
Infatti, una volta chiusa la campagna trasferimenti, è consentito il fatto che un calciatore arrivato nel club possa appropiarsi anche di un numero che era già stato indossato in gare ufficiali da un giocatore non più nel medesimo club. L'esempio più recente viene dalla Juventus, dove Grabara ha scelto di indossare la 1 precedentemente utilizzata da Perin nella prima giornata di campionato, prima di essere ceduto al Palermo. Dunque, tra chi è arrivato a Firenze nelle ultime ore di mercato, sarebbe stato possibile anche prendere le maglie lasciate libere da Kean (9), Mandragora (8) e Gudmundsson (11), oltre alla 7 che non ha mai avuto padrone. Invece Beto ha virato sulla 23, Goncalves sulla 28, Gnonto sulla 29 e Njie sulla 25. Una scelta bizzara che lascia quantomeno perplessi, visti i numeri principali che restano quindi vacanti.


