CHE NESSUNO ABBANDONI LA NAVE!
"E se fosse stata l’ultima partita di Prandelli al Franchi? E’ la domanda che affiora nelle menti e sulle labbra di molti di noi. Non può essere assolutamente così, senza salutarci come se non ci fosse stato niente fra noi In questa chiusura tristissima di campionato, non può rientrare l’addio del Mister. Cerco di ascoltare quello che ha detto lui nelle ultime interviste, quello che continuano a ribadire Corvino e Della Valle: Prandelli resta alla Fiorentina.
Però c’è qualcosa che non torna. La società non può continuare a dire che il rinnovo del contratto all’allenatore, non è una priorità, dato che tanti dei nostri guai sono cominciati proprio col tira e molla intorno al suo nome. Siamo tutti col fiato sospeso in attesa del famigerato incontro di fine campionato dal quale, si spera, possano uscire due nomi definitivi: quello del Mister e quello del Presidente. Vorremo mica ricominciare la stagione con i soliti tormentoni?
Ho visto il video fatto dalla Fiorentina e trasmesso allo stadio e sul sito ufficiale. E’ sicuramente bello e propositivo, si parla di punto di partenza e non di arrivo, si evocano le imprese ma anche i brutti momenti, si vede la “famosa” neve di Gubbio e l’impresa di Liverpool, si vedono personaggi importanti attuali e delle formazioni precedenti ma, su tutti, c’è la costante dei quattro elementi sui quali è nato questo progetto: Della Valle, Corvino, Prandelli e il pubblico. Chi vuole abbandonare la nave?
I tifosi ieri non erano così pochi come pensavo, soprattutto grazie alla presenza delle scolaresche, che hanno affollato e colorato con le loro bandiere la curva ferrovia ma la silenziosa protesta della Fiesole è stata il triste corollario ad un’altra gara da dimenticare, come il campionato in generale. Nell’ultima mezz’ora però sono partiti dei cori, quasi non si potesse fare a meno d farsi sentire, di urlare ancora una volta “noi siamo la Fiorentina”. Gli ultimi anni ci hanno abituato a finali di stagione entusiasmanti e questa uscita di scena, con la squadra che saluta lo scarso pubblico rimasto, mette il magone.
Però ho visto qualcosa di molto emblematico fatto da Montolivo verso la curva: mentre salutava, ha fatto un gesto, come quando si chiede la sostituzione ma anche come quando si intende, “ci vediamo dopo”! Un bel segnale da parte del nostro capitano, che merita veramente un encomio particolare per come, nonostante tutto, si sia guadagnato i gradi sul campo e dimostri, con questo, la volontà di ritrovarsi per ricominciare.
Con te, siamo d’accordo Riccardo, ma altri spero proprio di rivederli allo stadio solo da…avversari!"
La Signora in Viola


