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tmw / fiorentina / L'esclusiva
ARIATTI A FV,  "Io... scaricato da Prandelli"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico de Luca
giovedì 22 aprile 2010, 11:00L'esclusiva
di Redazione FV
per Firenzeviola.it
fonte Stefano Borgi per FV

ARIATTI A FV, "Io... scaricato da Prandelli"

Intervista esclusiva di Stefano Borgi

A vederlo così, l'aria è quella del bravo ragazzo. Se ci parli, poi, hai l'impressione di trovarti di fronte ad una persona riservata, timida, quasi introversa. Questo è Luca Ariatti, centrocampista prima della Florentia Viola e poi della Fiorentina che fece il salto triplo dalla C2 alla serie A. Nel 2005 approda all'Atalanta, poi a Lecce, quindi al Chievo dove in questa stagione ha già racimolato 27 presenze sulle 34 disponibili. Una persona timida, dicevamo, fino a che non si affronta l'argomento Prandelli.

Ci dica Luca, ha conosciuto l'attuale mister della Fiorentina, ha avuto modo di parlarci?
"Guardi, di Prandelli umanamente non ho grande considerazione. Se poi valutiamo l'allenatore tecnicamente allora tanto di cappello. Purtroppo, finito il campionato 2004-2005 quando ci salvammo all'ultima giornata, arrivarono Corvino e Prandelli e fui cacciato in malo modo. Voglio dire...mi aspettavo che Prandelli potesse dirmi almeno due parole, che mi considerasse un pò di più. In fondo ero il capitano della squadra ed invece mi sono sentito scaricato. Rimasi molto male e ripeto, umanamente fu un atteggiamento molto discutibile che mi deluse parecchio. Anzi se vuole le dico ancora di più...
Beh già che ci siamo...
"Qualche tempo fa lessi una sua dichiarazione nella quale diceva che lui mi offrì di giocare esterno ed io rifiutai... Niente di più falso, le pare che se Prandelli mi offriva un'opportunità nella Fiorentina anche da esterno io non avrei accettato? Firenze è stata fondamentale per me, è stata il mio trampolino di lancio. Peccato perchè io ero molto attaccato alla Fiorentina, ho dei ricordi splendidi e poi non dimentichiamo che insieme a Di Livio e Riganò io sono uno dei tre che dalla C2 è salito fino alla serie A."
Fra l'altro lei esordì in C2 nella partita decisiva di Rimini...
"Si, fu una partita determinante. Vincemmo 2-0 ed io feci il mio esordio, venivo dalla Reggiana. Portò bene, miglior inizio non ci poteva essere."
Domenica c'è Fiorentina - Chievo... che Fiorentina si aspetta?
"La Fiorentina è una grande squadra. In campionato ha pagato gli sforzi della Champions League dove però ha fatto benissimo. Io so solo che noi abbiamo bisogno di punti perchè non siamo ancora salvi. Ci siamo vicini, ma se guardo le squadre che dovremo affrontare nelle ultime quattro giornate (Fiorentina ed Inter fuori, Napoli e Roma in casa ndr.) mi vengono i brividi..."
Un giudizio su Jovetic e Montolivo
"Jovetic è un potenziale campione, un grande talento. La sua crescita dipenderà anche dalla squadra che gli verrà costruita intorno. Montolivo, invece, è il punto di partenza per la Fiorentina del futuro, un uomo squadra."
Chiudiamo con calciopoli. E' di ieri la notizia che la Federcalcio ha ufficialmente aperto l'inchiesta per calciopoli bis. Lei faceva parte di quella Fiorentina che, vessata dagli arbitri, chiese tutela e si ritrovò penalizzata ingiustamente. Che ne pensa di tutto ciò che sta succedendo?
"Che non mi sorprende. Io ho sempre detto che quell'anno ce ne fecero di tutti i colori. Spesso giocavamo contro 14 uomini (11 avversari più l'arbitro ed i guardalinee ndr.) non era possibile. Ricordo la partita di Genova con due espulsi in 9 minuti, la mano di Zauri a Roma contro la Lazio, il pareggio del Messina al 96'...incredibile. Certo questo non ci rende l'ingiustizia subita. Molti giocatori della Fiorentina videro compromessa la propria carriera. E anch'io, seppur credo di fare e di aver fatto un buon percorso professionale, senza calciopoli potevo togliermi delle soddisfazioni ancora maggiori..."

 

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