CAPITANO, Un metodo che non è piaciuto
Il capitano imposto dalla società pare aver colto di sorpresa la squadra. Sfrontato e deciso come in campo, Valon Behrami ha portato alla luce una questione che evidentemente non è stato digerita per niente dallo spogliatoio. Se proprio doveva esserci un nuovo capitano al posto di Montolivo, i giocatori avrebbero voluto decidere loro a chi affidare la fascia. Il coinvolgimento dei giocatori c’era stato un anno e mezzo fa, proprio in occasione dell’ elezione dello stesso Montolivo. La scelta – così è stato scritto sul sito ufficiale del club ieri in serata – è stata condivisa da allenatore e società.
Sulla vicenda ha preso il sopravvento la società che evidentemente voleva allontanare l’ipotesi che il capitano fosse di nuovo Montolivo. Già Montolivo: la squadra, ha fatto sapere Behrami, sarebbe stata pronta a rivotarlo, nonostante tutto e tutti, a testimonianza che è ancora riconosciuto come un leader dello spogliatoio.
La questione tocca anche l’allenatore: Mihajlovic aveva spiegato qualche giorno fa in conferenza stampa che avrebbe potuto eventualmente esprimere un parere sul capitano, ma che alla fine a decidere sarebbe stata la squadra. In poche ore il quadro è cambiato e il tecnico è stato di fatto scavalcato dagli eventi. La decisione del club di affidare la fascia a Gamberini pare voler dribblare il rischio Montolivo premiando Gamberini, vero esempio di fedeltà ai colori viola, il giocatore che ha sempre creduto fermamente nel progetto.


