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Giugliano fa 100 con l'Italia: "Vorrei rigiocare la semifinale dell'Europeo. Ora punto al Mondiale"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 14:34Calcio femminile
di Tommaso Maschio

Giugliano fa 100 con l'Italia: "Vorrei rigiocare la semifinale dell'Europeo. Ora punto al Mondiale"

La centrocampista dell'Italia e della Roma Manuela Giugliano ha parlato a Vivo Azzurro per le sue 100 presenze raccolte con la Nazionale: “Per me si tratta di un traguardo importante ed emozionante, che significa tantissimo per il mio percorso di crescita personale e professionale perché penso a tutti i momenti, positivi e negativi, che ho vissuto con questa maglia e che mi hanno portato a raggiungere un obiettivo che tutte le bambine sognano di raggiungere. È molto difficile raccontare in sintesi questo percorso, dovrei partire dall’inizio, dal mio esordio, dalle emozioni che ho provato quando ho indossato la maglia della Nazionale, un momento che descriverei come un momento di pieno sorriso, divertimento e piena passione”. Qual è stato il momento migliore di queste cento gare? “L’Europeo è stato il momento migliore che ho attraversato in queste 100 presenze, non avrei mai pensato di raggiungere una semifinale ed essere quasi a un passo dalla finale. È stato il momento più importante per me assieme al Mondiale del 2019 quando raggiungemmo i quarti di finale, un altro traguardo che non avrei mai pensato di raggiungere. In entrambi i casi ho avuto anche la fortuna di viverle da protagonista”. Che cosa si prova a essere un modello? “Ricordo ancora quando seguivo Patrizia Panico e Melania Gabbiadini, o di mio padre che mi raccontava di Carolina Morace, e vedevo in loro professionalità, momenti di gioia e ho cercato di trarre tutto il positivo che c’era in loro e portarmelo dietro. Adesso mi vedo come loro, entro in campo con la consapevolezza di chi è fuori e di chi ci guarda, il mio obiettivo principale è quello di far divertire e appassionare le persone”. Che ricordi ha della Manuela che ha iniziato a giocare a calcio? “Era una ragazza spensierata, piena di sogni e con un bagaglio ancora vuoto e da riempire. Era una Manuela piena di passione, che voleva divertirsi e che non avrebbe mai immaginato di arrivare a questo punto in Azzurro. Il percorso che ho fatto sia stato molto importante, per costruire delle basi solide per raggiungere poi obiettivi personali, ho sempre cercato di crescere a livello personale e sportivo e tutti i tecnici che ho incontrato mi hanno aiutato ad avere una maggiore consapevolezza di quello che ero”. Che ricordi hai dell'esordio con gol in Azzurro? “Emozioni incredibili, con mister Cabrini che mi diede questa opportunità perché mi disse che avevo un talento incredibile anche se io non avevo questa consapevolezza. Quando entrai in campo pensai solo a divertirmi e fare le cose che mi venivano meglio". Come hai vissuto i momenti no come il Mondiale 2023 e l'Europeo 2022? “In un percorso sportivo ci possano essere dei momenti di difficoltà da cui trarre le cose positive da portarsi via e cercare di trasformare le difficoltà in occasioni. In quel periodo eravamo un po' tutte arrivate all’apice senza però trovare soluzioni concrete, ma credo che aver attraversato quei momenti sia stato decisivo per quello che è arrivato dopo. Senza quelle difficoltà non penso che saremmo riuscite a conquistare una semifinale all’Europeo". Questo gruppo è come una famiglia “Ho avuto la fortuna di ritrovarmi con tante ragazze con cui ho fatto il percorso nelle Under e questo fa capire che abbiamo condiviso in maniera spensierata e con divertimento un percorso assieme. Dentro ognuna di noi c’è sempre stato l’obiettivo di arrivare il più in alto possibile e il sogno nel cassetto di alzare un trofeo con questa maglia. Io ho avuto la fortuna di essere al centro di questo progetto, il mister mi ha dato questa fiducia e lo ringrazierò per sempre per questo". C'è una gara che vorresti rivivere così com'è e una che cambieresti? “Vorrei rivivere esattamente così il mio esordio con il gol, lo lascerei così perché è venuto con molta libertà, spensieratezza e un pizzico di follia e paura. Vorrei invece rigiocare è la semifinale dell’Europeo che mi è rimasta un po' qui". Prossimi obiettivi per le prossime 100 presenze? "Speriamo di raggiungere la qualificazione al Mondiale del 2027 e stiamo lavorando per questo e spero che le prossime mie presenze siano per questo obiettivo e poi magari verranno altri Europei e Mondiali. Ma ora sono concentrata su questo traguardo”.