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Mareggini: "Se la Fiorentina vuole essere ambiziosa, non può fare a meno di De Gea"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 00:23Serie A
di Simone Bernabei

Mareggini: "Se la Fiorentina vuole essere ambiziosa, non può fare a meno di De Gea"

Ai microfoni di Radio FirenzeViola, l'ex portiere Gianmatteo Mareggini ha parlato del momento di casa Fiorentina e delle possibili sfumature di mercato future: "Io sono fiducioso. Non tutto è da buttare e da quando è arrivato Paratici le cose sono migliorate. Credo che nella struttura societaria ci sia ancora qualcosa che Paratici dovrà fare, però il discorso del Presidente mi è piaciuto e il Direttore Sportivo è una garanzia. Ora servono i fatti. Ripeto, secondo me ci sono dei giocatori da tenere, non si può ripartire da zero, sennò servirà tantissimo tempo". L'arrivo di Grosso in panchina? "Fabio Grosso è l'uomo giusto, è un Campione del Mondo e può stare a Firenze per diversi anni. E da allenatore ha fatto bene. Col Sassuolo ha raggiunto obiettivi in termini di risultati e di gioco. Io l'ho seguito molto, mi sembra un ragazzo equilibrato. Però devo dire che io ero contento anche quando era tornato Pioli...". Il futuro di De Gea? "Se partisse sarebbe giusto dare spazio a Martinelli, che ha fatto benissimo alla Sampdoria. Se questo è il programma la gente però deve sapere che le aspettative saranno diverse. Se la società vuole essere ambiziosa non può rinunciare a De Gea e i soldi che guadagna per il tipo di portiere che è se li merita tutti, tanto che su di lui c'è la Juventus. Nella stagione in cui non ha fatto bene - come tutta la rosa - contro Lazio e Verona ha fatto due partitone che hanno portato poi alla salvezza. Il campione è così, nel momento più importante, da capitano, ha tirato fuori prestazioni importantissime". E su Moise Kean? "Io lo conosco molto bene. L'anno scorso mi ha stupito in positivo ma non so se il vero Kean è quello o quello di questa stagione, perché un attaccante forte lo si vede quando le cose non vanno bene e quest'anno ha deluso, ha commesso errori ed è stato troppo nervoso".