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Vlahovic nel 2021: "Haaland più veloce, per il resto ce la giochiamo". Nel 2026 mica tanto
Il centravanti serbo, all'epoca alla Fiorentina, era considerato un prospetto alla pari del norvegese, oggi miglior marcatore dei Mondiali.
“Lui è più veloce di me, per il resto ce la giochiamo”. A settembre 2021, non era così blasfemo chiedere a Dusan Vlahovic se si sentisse più o meno forte di Erling Braut Haaland. Né suonava così assurdo che il centravanti serbo, a gennaio dell’anno successivo acquistato dalla Juventus per 80 milioni di euro bonus compresi, rispondesse in quella maniera. A posteriori, il giorno dopo la doppietta del norvegese che ha steso il Brasile, certo, fa abbastanza strano.
All’epoca, però, si parlava di due giocatori pressoché coetanei - Vlahovic è nato a gennaio 2000, Haaland a luglio dello stesso anno -, dello stesso ruolo, ed entrambi in rampa di lancio. Dusan veniva da un campionato di Serie A da 21 gol in 37 partite con la Fiorentina. Haaland, invece, era al Borussia Dortmund - e aveva rifiutato un paio di anni prima la squadra B della Juve -, reduce da una Bundesliga con 27 gol in 28 partite. La media gol favoriva già lui - e in Champions aveva chiuso con 10 gol in 8 gare… -, ma tutto sommato non si parlava di ordini di grandezza così diversi. Il problema è tutto quello che è successo dopo.
Dal 1° settembre 2021 alla data attuale, 6 luglio 2026, Haaland ha scavato un fosso. Considerando sia i club (85) che la nazionale (14), Vlahovic ha segnato 99 reti. Nemmeno malissimo. Erling, però, nello stesso lasso di tempo è a quota 240 (185 con i club e 55 in nazionale): ha più che doppiato quello che ormai non è più un rivale. Il palmares di Dusan si è allargato con la vittoria della Coppa Italia nel 2024, quello di Haaland è esploso: due Premier League, una Champions League, una Coppa del mondo per club, una Supercoppa europea, due coppe d’Inghilterra, una coppa di Lega inglese, un Community Shield. Uno è ai Mondiali e regala al Brasile l’eliminazione più precoce da Italia ’90 a oggi, l’altro i Mondiali li guarda dalla tv. Uno ha una valutazione di mercato da oltre 200 milioni di euro, è sotto contratto con il Manchester City e di lui si parla come nuovo galattico del Real Madrid. L’altro, da una settimana, è svincolato, e aspetta di trovare squadra. E, sì, uno resta effettivamente più veloce dell’altro.
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