Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Incredibile Trump: "Ho chiamato Infantino per il rosso a Balogun, ma non ho deciso io"

Incredibile Trump: "Ho chiamato Infantino per il rosso a Balogun, ma non ho deciso io" TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Daniele Najjar
autore
Daniele Najjar
Oggi alle 17:16Mondiali 2026
Il Presidente degli Stati Uniti conferma i sospetti: "Ho solo chiesto una revisione ad un uomo molto rispettato. Scelta brillante"

Già aveva del clamoroso la decisione della FIFA di cancellare la squalifica automatica scattata nei confronti di Folarin Balogun dopo il cartellino rosso che il giocatore aveva rimediato contro la Bosnia-Erzegovina. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha però deciso di non curarsi del polverone internazionale scatenatosi, ammettendo candidamente di aver chiamato il numero uno della FIFA, Gianni Infantino, per chiedere la "grazia" al proprio giocatore.

Trump conferma di aver chiamato Infantino


Fino ad ora si era trattato di un sospetto o al massimo di una indiscrezione giornalistica, ma Trump ha confermato il tutto giustificandosi così: "Sì, l'ho fatto (di chiamare Infantino, n.d.r.). Ma non ho nulla a che vedere con la decisione: ho solo chiesto una revisione", le sue parole. “Ho chiesto una revisione a un uomo che è molto rispettato. Non gli ho detto cosa fare, non è stato lui a prendere la decisione. È stato un comitato a farlo ed è stata una decisione brillante“, ha spiegato.

Trump rincara la dose: "L'arbitro era un po' sospetto"


Per giustificare il proprio gesto, spiega di essere stato spinto da quello che a suo avviso "non era nemmeno un fallo, ma due atleti che si sono scontrati“, ha detto. "Balogun è uno dei migliori giocatori. L’arbitro è un po’ sospetto, se guardiamo al suo passato. Ha preso una decisione alla quale nessuno poteva credere“, ha aggiunto poi il tycoon. "Sono una persona a cui piace lo sport e quello non era un fallo" - ha proseguito. "Ho guardato il passato dell'arbitro e ho visto che non era così fantastico. Questo arbitro è un po’ sospetto, se controllate il suo passato... Non voglio dirlo perché non mi piace creare polemiche, ma è molto sospetto. Se volete, vi fornirò informazioni sul suo passato. Ha preso una decisione alla quale nessuno poteva credere. Anche dall’altra parte gli avversari dicevano: “Ci è andata bene”. Balogun non ha fatto nulla di sbagliato. Ed è il nostro miglior giocatore, o uno dei nostri migliori giocatori", le parole di Trump.

Non contento, Trump ha evidenziato che se Balogun fosse rimasto fuori nella sfida di stanotte contro il Belgio "la partita sarebbe stata truccata come le elezioni del 2020", in riferimento alle accuse di brogli nei confronti dei democratici.

Trump su Balogun: "Non sapevo cosa diavolo fosse un cartellino rosso"


"Io non sapevo cosa diavolo fosse un cartellino rosso, non pensavo fosse una cosa da molto", ha detto ancora Trump. "Questo alza il braccio e il tuo miglior giocatore non può giocare la partita dopo. Quando l’ho scoperto, ho detto: “State scherzando. Wow, è un potere enorme. È terribile. Una cosa è penalizzare qualcuno durante una partita. Ma come fai a penalizzarlo per una partita che non è stata ancora giocata? È molto ingiusto. Non puoi farlo”, ha aggiunto.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile